Il Motore Schietti Gravitazionale a Principio di Archimede




Per un approccio semplice guarda il video, per approfondire leggi l'articolo e guarda le foto e i disegni. 

La salvezza dell'umanità dal nucleare e dall'effetto serra è nel Motore Schietti. Non sono conosciuti altri metodi economici ed efficienti per dare energia pulita gratis 24 ore su 24 ovunque (a costo dell'impianto senza spese di carburante)



Il Motore Schietti gravitazionale (clicca per ingrandire l'immagine) sfrutta il principio dei corpi che si possono muovere nell'acqua anche a profondità abissali, come un sommergibile, un pesce, un sub, anche se sopra di loro ci sono centinaia di metri di acqua. A 100 metri di profondità c'è la pressione di 100 metri di acqua, ma non il peso altrimenti sub e pesci rimarrebbero spappolati. Invece si possono muovere perchè l'acqua riceve una spinta verso l'alto pari al suo peso, quello dell'acqua, come un qualsiasi altro gas, liquido o corpo immerso nell'acqua per il Principio di Archimede, e quindi non esercita peso, ma solo pressione. Il principio di Boyle Mariotte è sbagliato, c'è pressione, ma non peso.

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Dentro nell'acqua si sente solo la spinta di Archimede e non il peso della colonna d'acqua soprastante anche se c'è pressione come confermano gli esperimenti con l'aria che si comprime. Nel momento che l'aria del palloncino è compressa, il palloncino sente solo la spinta di Archimede. Liberando il palloncino, risalendo l'aria si espande.




La cisterna alla base del cilindro pieno di acqua alto 300 metri aprendo la botola e ritraendo gli spuntoni rossi si riempe d'aria. Si chiude la botola, si apre la paratia del cilindro e l'aria risale producendo energia per 300 metri (comincio a premettere che al posto dell'aria si può mettere acqua).




A quel punto gli spuntoni si allungano facilmente dato che l'acqua non è roccia, al limite con un moto a vite come la punta di un trapano, perchè c'è pressione, ma non peso su di loro. Gli spuntoni estendendosi occupano spazio facendo risalire l'acqua in superficie. Si chiude la paratia del cilindro, si apre la botola e sono pronti per essere retratti nuovamente e fare il pieno d'aria.

Gli spuntoni si possono espandere con vari metodi, vi ho mostrato il più semplice inconfutabile.

La prova che l'acqua risalga in superficie è data da un sasso buttato in un secchio che fa risalire il livello dell'acqua. Potete anche prendere una bottiglia d'acqua di plastica nuova. Con il tappo chiuso l'acqua sembra roccia incomprimibile, mentre se aprite il tappo e premete sui fianchi della bottiglia, la bottiglia si deforma e l'acqua esce dall'imboccatura.



Se non si chiudesse la paratia, aprendo la botola l'acqua fuoriuscirebbe esercitando la pressione di 300 metri, ma mettendo una mano sul fianco del getto non verrebbe spappolata. riceverebbe solo una spinta forte verso l'esterno proporzionale alla dimensione del getto, perché non c'è peso come dimostrano questi scalatori con l'elmetto sotto una cascata di quasi 70 metri in cui l'acqua defluisce scivolando e spingendo e bisogna tenersi forti per non esseri spinti via dalla pressione.

Rovesciando un secchio d'acqua in testa ad una persona l'acqua defluisce esercitando pressione senza ferire, mentre buttando un sasso di 20 chili si rimane colpiti dal peso perché il sasso non defluisce e si rischia di morire.

Il peso dell'acqua del cilindro quindi si esercita sotto il cilindro dove mettendo una mano verrebbe spappolata come sotto ad un mobile.

L'energia impiegata per muovere gli spuntoni ed immettere aria è la stessa qualsiasi sia l'altezza del cilindro, come un pesce che nuota con lo stesso sforzo a 1 metro o a 300 metri di profondità, quindi oltre una certa altezza del cilindro il movimento diventa redditizio, cioè si produce più energia di quella consumata per muovere gli spuntoni.

Se immaginiamo che possano essere realizzati 100 spuntoni dalla dimensione di 1 metro cubo nella cisterna alla base e che in 5 secondi possa avvenire il ciclo, si possono immettere 20 metri cubi di aria al secondo. E' tanta aria. Se si immette acqua sono 20 metri cubi di acqua, 20 tonnellate al secondo.

Non è nemmeno importante la tenuta stagna perché se per velocizzare il movimento fra paratia, botola e spuntoni fuoriuscissero dal cilindro 500 litri di acqua ogni 5 secondi per l'usura delle guarnizioni, ne verrebbero comunque reinseriti 20000. Le guarnizioni di gomma però non hanno un costo stratosferico e quindi semmai vanno pensati dei sistemi per cambiare le guarnizioni senza svuotare il cilindro o tenere molto fermi gli impianti.



Per chiarire ancora meglio, non si sente peso sugli spuntoni perché la pressione dell'acqua si esercita sugli spuntoni in ogni loro punto in tutte le direzioni possibili (sopra, sotto, sinistra, destra, avanti, indietro) come si vede con la goccia d'inchiostro che mostra che l'acqua è come se si rimescolasse da sola a velocità maggiore quando è calda. La pressione non è tutta sulla punta dello spuntone verso l'esterno. In ogni punto dello spuntone la sommatoria delle varie pressioni di ogni singola molecola d'acqua dà la spinta di Archimede. Se lo spuntone ha un peso specifico maggiore dell'acqua riceve una spinta verso il basso pari al suo peso meno la spinta di Archimede. Ma nella pratica è fissato al bordo e si muove solo a comando per estendersi e ritrarsi.

L'aria è comprimibile e sente la pressione dell'acqua come peso fino a raggiungere la stessa pressione dell'acqua e quindi immergendola in profondità si restringe di volume, mentre un liquido o un solido incomprimibili sentono solo la spinta di Archimede, come anche un gas alla stessa pressione dell'acqua.



Nel caso ci fosse un foro nel cilindro l'acqua invece uscirebbe con la pressione proporzionale all'altezza del foro nel cilindro tutta nel punto del foro (legge di Stevino), Il peso è proporzionale alla dimensione del getto, ma non è misurabile bene perché il getto d'acqua trascinerebbe via la bilancia o defluirebbe mentre si cercherebbe di tenerla ferma e comunque diminuirebbe allontanandosi dal foro.



Nel caso di un corpo solido appoggiato su una bilancia invece verrebbe esercitato peso e non solo pressione sul punto di appoggio perché il corpo non defluirebbe.

Lo sforzo di muovere lo spuntone quindi è pari solo alla rimozione di un volume d'acqua dello stesso volume dello spuntone, quindi un metro cubo, cioè una tonnellata qualsiasi sia l'altezza del cilindro perché sullo spuntone si sente solo la spinta di Archimede oltre la forza di gravità del peso dello spuntone, non ci sono fori nel cilindro che lo spingono fuori, e non c'è il peso della colonna d'acqua soprastante di 300 metri cubi, quindi del peso di 300 tonnellate.



Se si volesse condurre un esperimento che lo dimostri, nell'aria circostante a noi c'è la pressione di 1 atmosfera che corrisponde ad una profondità di 10,33 metri di acqua, ma noi non sentiamo sopra di noi il peso di una colonna d'acqua di 10,33 metri, solo la pressione, e possiamo espandere qualsiasi oggetto senza sentire il peso di 10,33 metri di acqua, ma solo con la spinta di smuovere un po' d'aria. Se ci fosse il peso di 10,33 metri di acqua una bottiglia di plastica senza tappo piena di acqua risulterebbe pressata e l'acqua uscirebbe dall'imboccatura. Mentre se pressate senza accartocciare una bottiglia di plastica vuota e poi la riempite di acqua, si espande perché l'acqua non viene buttata fuori dal peso esterno dell'aria corrispondente a 10,33 metri di acqua soprastante.



Si possono riempire anche palloncini di acqua come quando si fanno i gavettoni. e quando li tenete chiusi con le dita per fare il nodo c'è solo la pressione della plastica del palloncino e la forza di gravità che spinge l'acqua verso il basso, non di 10,33 metri di acqua soprastante che spinge fuori l'acqua dal palloncino. C'è pressione di 1 atmosfera nell'aria, non il peso di 10,33 metri di acqua. Per sentire un po' di peso sopra un palloncino mettetegli sopra una bottiglia di acqua.

Potete anche fare l'esperimento di immergere una bottiglia d'acqua o un palloncino pieno di acqua dentro nell'acqua, magari quando fate il bagno al mare immergendovi qualche metro, e vi renderete conto che ricevono una spinta verso l'alto pari al loro peso e quindi non pesano, fluttuano nell'acqua e uno spuntone potrebbe muoverli senza grande sforzo, quello di muovere il loro peso, il peso del volume di acqua che occupano, e non la colonna d'acqua soprastante pesante centinaia di chili.



Nello spazio vuoto che si crea alla base del cilindro nella cisterna ritraendo gli spuntoni al posto di immettere aria si può immettere acqua trasformando il motore in una pompa per portare acqua in quota e per esempio ricaricare bacini idroelettrici perché estendendo gli spuntoni l'acqua tracima alla cima del cilindro, quindi 20 metri cubi di acqua al secondo per 20 tonnellate.



Quindi si possono costruire bacini idroelettrici appositi come torri dell'acquedotto con un bacino molto piccolo in quota perché tanto l'acqua verrebbe ricaricata a ciclo continuo con meno energia di quello che produrrebbe cadendo. Un Motore di Schietti alto 300 metri avrebbe circa la resa di una centrale idroelettrica di circa 270 metri e un costo che si ripagherebbe in pochi anni, il metodo migliore per produrre energia da me conosciuto con cui si potrebbe dare energia a tutto il mondo.

Il vero sforzo per muovere gli spuntoni verrebbe determinato dall'attrito dell'acqua sulle pareti del condotto e quindi parlo di cilindro perché deve essere almeno di 7-8 metri di diametro per ridurlo al minimo.

L'energia in eccesso è determinata dal principio di Archimede che dà all'acqua una spinta verso l'alto pari al suo peso, quello del liquido in cui è immersa, cioè l'acqua, e quindi non si fa fatica ad alzarla facendola tracimare sulla cima muovendo gli spuntoni perché non pesa dato che riceve una spinta verso l'alto pari al suo peso.

In pratica uno spuntone di un metro cubo alza di un metro una colonna d'acqua di base un metro quadro ed alta 300 metri con lo sforzo di alzare solo un metro cubo di acqua, quello dell'acqua che tracima in superficie del peso di una tonnellata. Inserisco uno spuntone di un metro cubo alla base del cilindro (senza nessuna spinta verso l'esterno del cilindro perché non ci sono fori, ma comunque avvitando l'acqua non è roccia o legno) e fuoriesce alla cima un metro cubo di acqua sfruttabile in ricaduta per 300 metri con un'efficienza di centinaia di volte.

E' importante, la storia dell'umanità dipende da questa constatazione, non ci sono fori nel cilindro in cui si esercita tutta la pressione di 300 metri di acqua da dentro verso fuori, ma anche se fosse l'acqua è un liquido che defluisce, non è roccia, e uno spuntone può vincere la pressione di 300 metri di acqua senza incontrare peso perché l'acqua defluisce e basta dargli una forma idrodinamica o un moto a vite. Dentro al cilindro si sente solo lo spinta di Archimede: "ogni corpo immerso parzialmente o completamente in un fluido (liquido o gas) riceve una spinta verticale dal basso verso l'alto, uguale per intensità al peso del fluido che occupa nel volume spostato". Sugli spuntoni non c'è il peso della colonna d'acqua soprastante, ma solo la spinta di Archimede e quindi si possono muovere facilmente con una spinta pari al peso del volume del liquido che occupano, e si possono ricaricare i bacini idroelettrici.

Lo spuntone muove una tonnellata di acqua per un metro, invece quando l'acqua ricade è una tonnellata per 300 metri accelerata dalla forza di gravità. C'è un lavoro utile di centinaia di volte e si può dare energia a tutto il mondo salvando l'umanità dall'effetto serra e dal nucleare.





Ps1: Il Motore di Schietti Gravitazionale non costa meno di una centrale geotermica, idroelettrica, eolica, solare, a moto ondoso o con la forza delle maree, o di una grande piantagione di canapa o colza per produrre biocombustibili, però può produrre energia 24 ore su 24 ovunque e quindi forse è la soluzione migliore per produrre energia pulita e salvare il mondo dal cambiamento climatico e dal nucleare ammortizzando in tempo più veloce gli impianti.



Ho ideato anch'io dei metodi alternativi per sfruttare sole, vento, maree, geotermia, ma sono costosi, scomodi e poco efficienti rispetto al Motore Gravitazionale.

Ps2: Se potete mettete un link a questa pagina, oppure scrivete un articolo sul vostro blog o condividete il link su facebook o twitter, o parlatene con gli amici

Ps3: Scusatemi per i pessimi video, è 15 anni che sto aspettando che qualcuno mi aiuti, magari facendo un buon disegno, o donando dei soldi, o facendo delle traduzioni, o un'animazione, o altro, ma nessuno mette nemmeno un link a dimostrazione che potrei salvare il mondo ma a nessuno gliene frega niente e quindi tutto va verso la fine del mondo senza che ci sia modo di evitare la catastrofe. Gesù Cristo fece l'esperimento di Barabba e venne messo in croce perché tutti scelsero il ladrone al salvatore del mondo, io invece del povero scienziato confusionario, l'ecologista sconclusionato, il profeta visionario, che in buona fede cerca di mostrare la salvezza e tutti ridono, se ne fregano, e quindi si va sempre più in fretta verso la fine. Avendo scritto a tutti i centri di ricerca, i governi, le compagnie elettriche, è ovvio che se ne freghino essendo corrotti prediligendo il nucleare, il petrolio, il gas o il carbone, però ho dimostrato anche che la gente se ne frega, le donne prediligono i costruttori di centrali nucleari, e nessuno fa niente. Se mi aiutate verrei messo in croce e voi repressi, se non  mi aiutate tutto procede inesorabilmente verso la fine del mondo.

Ps4: non essendoci nessuno che mi aiuta non posso costruire prototipi da esibire perché se ne realizzassi uno e venissi ucciso prima di esibirlo verrebbe messo a tacere tutto, invece devo proseguire con cautela evitando anche di venire portato in trionfo e far scattare la repressione contro di me e i miei sostenitori. Comunque mostrando il video di un prototipo potrebbe esserci il trucco perché voi non potreste calcolare l'energia che uso per muovere gli spuntoni dato che al massimo potrei realizzare un cilindro di pochi metri. Quindi dovete essere voi a costruire prototipi da esibire su you tube o a vostri amici o parlare di questo metodo a tutti facendo scoppiare un caso dimostrando che ci sono le condizioni per credere sia possibile produrre energia con questo metodo perchè su quello spuntone c'è solo la spinta di Archimede e non il peso della colonna d'acqua soprastante.



Ps5: ho fatto ogni tipo di ricerca per scoprire altri moti perpetui e di confermati ci sono il Motore Zamboni che sfrutta l'elettromagnetismo dei metalli con delle pile a secco e il Motore Le Coultre che sfrutta un gas, il cloruro di etile, che si espande al variare della pressione atmosferica e della temperatura. Li ho migliorati, ne ho parlato per oltre 10 anni, ma avrebbero un costo maggiore e una resa minore e comporterebbero problemi per esempio di infiammabilità o scarsità di materie prime. Fra costruire un cilindro di 300 metri di acqua e uno di cloruro di etile e uno di rame è meglio di acqua.


Il Motore Schietti a pressione atmosferica è un'altro moto perpetuo ma riesce a far risalire l'acqua solo di 10,33 metri e servirebbero decine di cilindri di 10 metri molto costosi e con sistemi di pompaggio macchinosi per avere la potenza di un Motore Schietti Gravitazionale (proporzionalmente come 100 spuntoni di 1 metro cubo per ogni cilindro di 10 metri invece che di 300). Mentre i motori magnetici e i metodi per trasformare l'acqua in idrogeno diffusi in rete sono tutti fake, nessuno ha svelato il trucco (Perendev, Meyers, Kanzius), i video sono bufale conclamate non riproducibili, anche offrendo grosse cifre non si ottengono prototipi, alcuni venditori sono finiti in galera, in alcuni casi serve comunque energia per farli funzionare ed al limite riducono solo i consumi (come l'installazione dell'alimentazione aggiuntiva ad idrogeno sulle auto), e quindi il mio motore continua ad essere il metodo migliore conosciuto.

Ps6: il grande mistero è capire perchè si vogliono dare i soldi per petrolio, gas, uranio e carbone quando potrebbero le stesse multinazionali che si sono accaparrate il business dell'energia investire nella realizzazione del Motore di Schietti ed avere gli stessi utili senza distruggere il mondo pagando regolarmente le tasse, e ho lavorato dal 1989 anche a cercare di curare questa loro forma di follia senza riuscirci, come per il business delle armi o della carne o del legname di foresta vergine, o dell'olio di palma o della prostituzione o dell'alcool o dei prodotti nocivi in genere accumulando numerose prove che tutto sembra essere predestinato a procedere sempre più velocemente verso la fine del mondo.