Vegani, Vegetariani, Pesciariani, Pollariani, Carnivori: la Dieta Sostenibile di Schietti




- L'inventore del Motore Schietti mette chiarezza nel problema dell'alimentazione spiegando varie differenze boicottate dai venditori di carne di mammifero - No agli allevamenti intensivi -

Per i venditori di carne bovina, ovina e suina esistono solo i vegetariani deficienti sottoalimentati e le persone intelligenti che si ingozzano di carne bovina, suina, insaccati, latte vaccino, integrati con pesce pescato di frodo a strascico o intensivo.

Non è così, ci sono delle differenze molto evidenti che potrebbero mettere chiarezza nel problema e ridurre la fame nel mondo, la povertà, l'effetto serra, la deforestazione, la guerra, le malattie cardiovascolari, i tumori, la stitichezza, l'obesità, la resistenza agli antibiotici, le epidemie e anche l'anoressia.

Innanzitutto anche se sono vegano e consiglio a tutti di diventarlo, la prima cosa che va spiegata è che per fare un chilo di carne di tacchino o di pollo occorrono 3 kg di cereali e 4000 litri di acqua, mentre per fare un chilo di carne bovina occorrono 15 kg di cereali e foraggi e 15.000 litri di acqua. Le emissioni serra di gas metano per produrre pollame sono quasi 5 volte inferiori.

Essendo che il gas metano è un gas serra 20 volte più dannoso dell'anidride carbonica, secondo molti studiosi il 25-30% del cambiamento climatico è da addurre agli allevamenti intensivi in particolare quelli di mammifero. Per il Worldwatch Institute il 51% delle emissioni serra sono causate dagli allevamenti intensivi. Nel 2050 si prevede che i consumi di carne mondiali saranno triplicati e produrranno il 75% delle emissioni serra.

Per giunta la carne di pollo e tacchino è leggera, digeribile, senza grassi. Il costo è molto minore. La carne di pollo contiene meno ferro, ma quella di tacchino contiene la stessa quantità di ferro della carne di manzo.

Il pollame inoltre come cerco di spiegare da anni potrebbe essere nutrito con insetti facilmente alimentabili con sfalci agricoli e foglie di parchi, giardini e boschi riducendo ulteriormente il bisogno di terreni arabili per produrre cereali, vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/insetti-nutriti-con-sfalci-agricoli.html

Però non si può sempre mangiare tacchino e nemmeno pollo (faraona, anatra, oca, struzzo). E non si può nemmeno nutrire 7 miliardi di persone con pollame allevato intensivamente. Ormai il pollame rappresenta quasi il 35% della produzione di carne intensiva mondiale, i bovini solo il 10% e i suini il 50%. Vanno sommati gli allevamenti per le produzioni di latte e uova. Il pesce complessivamente rappresenta il 30%. Però va detto in modo che si capisca che anche fra i carnivori ci sono ecologisti e dietisti che per giunta vogliono spendere meno, non sono tutti stupidi.

Finita la premessa, ecco un breve elenco di vari tipi di dieta:

- Vegani crudisti: sono gli estremisti anoressici che mangiano solo verdure e frutta cruda e a volte hanno carenze proteiche come quando rifiutano il farro, i legumi, i tuberi ed i cereali che vanno cotti. Uno dei loro piatti preferiti sono i germogli come quelli di mung ( soia verde) molto proteici in vendita nei supermercati. Fra i germogli autoprodotti in casa i migliori e i più economici sono quelli di lenticchie verdi giganti, mung e azuki rossi che germogliano benissimo. Vanno raccolti al quarto o al quinto giorno quando hanno ancora la testa con le foglioline reclinata in basso. Tra i crudisti ci sono anche i fruttariani che mangiano solo frutta cruda.

- Vegani: mangiano solo frutta e verdura e rifiutano uova, formaggi, molluschi, insetti, crostacei, pesce, pollo. Per stare bene devono mangiare farro e cereali con legumi, quinoa e grano saraceno ( meglio se abbinati con legumi), canapa, lino, pop amaranto, patate con legumi, mais con legumi, miglio con legumi, sorgo con legumi, noci di vario tipo e  prendere pastiglie di vitamine  tra cui B12 e D, e sali minerali tra cui ferro, zinco e calcio. Devono assumere anche l'olio di lino e l'olio di canapa contenenti Omega 3, o semi di lino tritati o semi di canapa decorticati. Va messo l'accento sul farro che contiene il 15%, mentre il frumento l'11% e il riso il 7%. É il cereale più antico e nei vegani deve sostituire riso e frumento con risotti, zuppe, pane, grissini, focacce, biscotti, torte di farro. Per la pasta invece va bene quella di grano duro che contiene il 14% di proteine e costa molto meno. Per ottenere un completo apporto di proteine come fosse carne, il farro, e i cereali in genere, vanno integrati con i legumi (21% in media) che hanno proteine complementari. Canapa (27% proteine), quinoa (14% proteine), pop amaranto (14%), grano saraceno (13%), che non sono cereali, invece hanno proteine complete di alto valore biologico, sono superfoods. Il mais (7%), il sorgo (11%) e il miglio (12%) hanno proteine di basso valore biologico e vanno abbinati ai legumi. La soia (36%) va molto di moda, è un legume, va comunque abbinato ai cereali, o usato come farina di soia tostata non degrassata. Siccome i legumi non possono essere mangiati crudi perché contengono antitriptici e richiedono una lunga cottura, molti usano farine di legumi, spesso frullati in casa, per fare burger, farinate, polentini, o arricchire pietanze, dato che le farine cuociono più rapidamente.  Con 30 gr di legumi secchi o 20 gr di canapa decorticata o 15 gr di soia secca o 45 gr di quinoa o grano saraceno, si apportano circa le stesse proteine di un uovo.

- Vegetariani: in genere mangiano solo frutta e verdura con farro, cereali, patate, mais, miglio, sorgo, legumi, canapa, lino, quinoa, grano saraceno, pop amaranto e noci in abbondanza, ma non disdegnano ogni tanto uova, latte e formaggi. Per produrre latte però vanno tolti alla mucca i vitelli ed uccisi, infatti molti ormai bevono latte ecologicamente sostenibile di soia ( il più proteico), di riso, di avena, di farro, di mandorle, di canapa, e mangiano formaggi e gelati prodotti con latte di soia. Il latte di soia può essere fatto in casa in 5 minuti usando acqua e farina di soia tostata non degrassata (cioè non privata dell'olio),  non trattata con esano, come invece fanno i produttori di latte di soia (anche la farina di canapa e il latte di canapa vengono degrassati quindi il latte di canapa va fatto in casa frullando i semini decorticati con acqua). Il latte vaccino é quasi sempre prodotto in allevamenti intensivi. Una mucca da latte produce circa 6000 litri di latte in 10 mesi dopo che le viene tolto il vitello. Le uova biologiche in teoria non ci sono motivi per non mangiarle una volta alla settimana. Certo nascono anche galli non solo galline che non facendo uova vengono mangiati come polli o eliminati da pulcini selezionando le galline. Certo le galline anziane vengono mangiate, ma un allevamento bio è molto sostenibile. Una gallina ovaiola nel suo ciclo produttivo di 450 giorni produce almeno 300 uova. Ogni 300 uova quindi vengono uccisi una gallina e un pollo. Le uova intensive invece non sono sostenibili.

- pesciariani: mangiano anche il pesce ed alcuni anche molluschi, mitili, crostacei, lumache ed insetti. C'é da notare che la maggior parte del pesce viene pescato di frodo con reti a strascico e venduto scongelato. Il pesce allevato intensivo viene nutrito con farina di pesce pescato a strascico, non é dietetico, non é sostenibile, è meno buono, pieno di antibiotici, ormoni, integratori, venduto scongelato, con farine di interiora di pesce

- pollariani: molte persone non si sentono carnivore del tutto anche se non disdegnano ogni tanto il pollame considerando che costa poco, è ecologicamente più sostenibile, gli uccelli non sono mammiferi, la carne è leggera e digeribile e quindi il nostro stomaco ed il nostro organismo sembrano predisposti a nutrirsene. Però ci sono molte proteste in tutto il mondo per gli allevamenti intensivi di pollame con antibiotici, in spazi angusti, con ormoni, mangimi con farine animali di interiora di animali

- Carni bianche: alcuni oltre al pollame non disdegnano la carne di coniglio e le carni di mammifero bianche come il vitello, l'agnello e il capretto considerando che per produrre il latte vanno tolti alla madre e uccisi e quindi ce ne sono "in abbondanza" in primavera. I vegetariani e gli animalisti però si accaniscono contro questa usanza a causa degli allevamenti intensivi che ingravidano le fattrici a ciclo continuo. Il coniglio invece ormai viene considerato un animale di compagnia.

- Carnivori: mangiano carne bovina, suina, ovina anche se l'organismo umano non sembra adatto a nutrirsene tant'è che sono carni poco digeribili, cancerogene, ricche di grassi. La deforestazione, la mancanza di terreni arabili, la scarsità d'acqua e l'alto costo dei cereali sono dovuti agli alti consumi di carne di mammifero. Come già si diceva l'effetto serra è causato quasi per il 25% da allevamenti intensivi di mammiferi.

- Prodotti vietati o da vietare: carne equina, di cane, di animali rari, cacciagione, pesce di frodo

Gli allevamenti di animali possono essere biologici naturali o intensivi innaturali.

Anche la frutta e la verdura possono essere bio. Con l'acqua ozonizzata invece dei pesticidi tutta la frutta e la verdura diventerebbe bio, vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/stop-pesticidi-con-lacqua-ozonizzata.html


Personalmente sono contrario alla carne di mammifero, agli allevamenti intensivi e ai prodotti da vietare. Sono contrario anche agli eccessi di ogni tipo e 6 giorni su 7 sono vegano e 1 giorno vegetariano ( mangio un uovo bio a settimana, nei biscotti spesso ci sono uova e latte, mi capita di assaggiare del formaggio bio). A volte non disdegno pesce e pollame bio e quindi pesciariano e pollariano, ma quasi sempre per cause di forza maggiore, diciamo 2 volte al mese. Prendo ogni giorno una pastiglia di polivitaminico con sali minerali con dentro anche Vitamina B12, Vitamina D, ferro, zinco, calcio. Prendo anche con le verdure mezzo cucchiaio di olio di lino o un cucchiaio abbondante di olio di canapa che contengono Omega 3.

Ci tengo a chiarire che la cacciagione va vietata perché i pallini di piombo stanno avvelenando il mondo, vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/divieto-di-caccia-divieto-di-pallini-al.html

Va vietato anche il pesce fresco pescato venduto nei supermercati perché i mari si stanno svuotando e non c'è pesce per tutti e viene pescato di frodo, a strascico, in riserve, vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/abolizione-della-vendita-di-pesce.html . Anche il pesce d'allevamento intensivo essendo nutrito con farina di pesce di mare non è la soluzione per grandi consumi di massa. Gli Omega 3 si possono assumere anche con l'olio di lino che ne contiene il 46% o l'olio di canapa 20%.

Certi cibi come gli insaccati o il salmone in busta sono cancerogeni per via dei conservanti: https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/stop-cancro-le-proposte-di-schietti.html

Sono cancerogeni anche cibi alla griglia come carni e verdure grill bruciacchiate.

Sono cancerogeni e tossici anche  cibi cucinanti sopra il punto di fumo dei grassi, vedi https://domenico-schietti.blogspot.com/2015/09/olio-di-palma-e-olio-di-canola-punto-di.html

I formaggi e le uova sono tra i cibi più grassi in assoluto e fanno molto male se mangiati in dosi eccessive, causano malattie cardiovascolari e sovrappeso. Le uova per essere digeribili non vanno fritte sopra il punto di fumo.

Per ridurre gli sprechi si può diffondere anche l'abitudine di mettere in sconto il cibo in scadenza con la dicitura consumare in giornata. Si possono anche trattare i cibi con acqua ozonizzata prima di metterli in vendita per eliminare batteri e funghi e farli durare più a lungo. Un esempio è il ghiaccio ozonizzato per il pesce. Un altro esempio già in uso sono le fragole lavate in acqua ozonizzata che durano il triplo.

Potrebbe essere che già verso il 2025, per ridurre l'effetto serra, verrà tassata o vietata la carne di mammifero allevato intensivamente senza però incentivare pesce e pollame. E quindi forse ci saranno limitazioni anche per gli allevamenti intensivi di pollame e di pesce. Per me vanno proprio vietati gli allevamenti intensivi e ormai si stanno formando vaste coalizioni di vegetariani, ambientalisti, dietisti, medici, animalisti, buongustai, salutisti, contro gli allevamenti intensivi. Io aderisco a queste coalizioni, ne sono stato fra i primi promotori. Il primo passo sicuramente é togliere le sovvenzioni pubbliche ai mangimi e agli allevamenti intensivi. La carne raddoppierebbe il prezzo e dimezzerebbero i consumi. Stesso discorso per il latte ed i formaggi.

Vanno vietate anche le carni di importazioni come quelle dal Brasile in cui viene deforestata l'Amazzonia. Stesso discorso per i mangimi.

In conclusione non ci sono solo due categorie, i carnivori intelligenti e i vegani stupidi come vogliono farci credere gli artefici del complotto mondiale. Una dieta deve essere sostenibile, gustosa, variata e fare bene. Milioni di persone che sono diventate vegane in modo intelligente è provato stiano notevolmente meglio di salute e di umore. Quindi é vero il contrario, cioé che gli stupidi sono i carnivori.

Anche riguardo l'alimentazione è sempre più chiaro il disegno di chi tira le file del complotto globale:

"In un mondo devastato da effetto serra, povertà e guerra, avere milioni di schiavi volontari che si prestino ad ubbidire ad ogni comando per avere i soldi per comperare i beni primari monopolizzati".

Non va bene, siamo stanchi, anche milioni di attivisti stipendiati dal governo mondiale non sono più d'accordo e si ribellano non solo non andando più a votare, ma con scelte nei loro consumi e nell'alimentazione.

Non aggiungo altro, ribadisco che è il momento di una svolta, molti dei prodotti che finanziano il governo mondiale non interessano le masse che protestano (armialcoolsigarettedrogaprostitutesodomiacarne bovinainsaccatilegname di foreste verginipesticididetersivipetrolionuclearecarbonepellicceavorioanimali raritonno in scatola, baccalà, tacchi a spillo, ateismo, banconote in carta e decine di altri prodotti nocivi come traffico di organi, cibo OGMsovrappopolazionemedicinali inutilialzheimerimballaggi di plasticapallini di piombo, caro estinto, sesso estremofilm pornoolio di palma, lettini UVA, tuta alare, consumo di territorio, gioco d'azzardo, utero in affittosuicidio assistito, ...).

E' inutile vietarli in assoluto, ma è diventato evidente che sono nocivi e alle masse non interessano e quindi è necessario aderire alla mia Dottrina ( http://domenico-schietti.blogspot.it/2016/05/la-dottrina-di-schietti.html ) e finanziare il nuovo corso con il Motore Schietti ( https://domenico-schietti.blogspot.it/2016/05/motore-schietti-energia-per-tutti-no.html ).

La gente lavora comunque per avere una casa, una moglie, dei figli, cibo buono, vacanze, elettrodomestici, smartphone, vestiti belli, auto ecologiche,... non c'è bisogno di tenere miliardi di persone in povertà in balia di guerra ed effetto serra dipendente da prodotti nocivi monopolizzati per avere lavoratori a buon prezzo sottomessi economicamente, fisicamente e psicologicamente.

Vogliamo prodotti buoni, utili, ecologici, etici, basta guerra, effetto serra e povertà! No terrore! No ultimo fiume, ultimo pesce, ultimo albero! No allevamenti intensivi!

Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.it/






COMPLOTTO ALIMENTARE: I VOTI DI SCHIETTI AI SUPERFOODS 

Come sapete ho selezionato alcuni superfoods per dare da mangiare a miliardi persone cibo buono a prezzo minore di riso, frumento, carne intensiva, pesce a strascico di frodo. Il cibo buono di Madre Natura contro quello di Satana schifoso.

Ho dato dei voti:

- Cereali e legumi ( vanno abbinati per avere proteine nobili, sono complementari)
Bontà: 10
Proteine 9 (in particolare farro e legumi 10)
Altre sostanze nutritive: 10
Facilità di preparazione 10 (se si conoscono le ricette e si fa pratica)
Tempi preparazione: 10
Costo 10

- Quinoa
Bontà: 10
Proteine: 9 ( se abbinata ai legumi 10)
Altre sostanze: 10
Facilitá di preparazione: 10 (il polentino è facilissimo)
Tempi di preparazione: 10
Costo: 7

- Grano  Saraceno
Bontà 10
Proteine: 9 ( se abbinato ai legumi 10)
Altre sostanze: 10
Facilitá: 10 
Tempi: 10
Costo: 10

- Mais e legumi  ( vanno abbinati per avere proteine nobili, sono complementari)
Bontá: 10
Proteine: 9
Altre sostanze: 10
Facilità: 10
Tempi: 10
Costo: 10

Altri superfoods:

- miglio e legumi ( vanno abbinati) 10
- amaranto in semini sa di fieno 7
- pop corn di amaranto 10
- soia in semi, non piace tanto, va comunque abbinata ai cereali 7
- farina di soia degrassata usata per latte, burger, tofu 4
- farina  di soia tostata non degrassata ottima per il latte, burger, pane,  tofu 10
- farina di canapa degrassata 4 
- semi di canapa decorticati usati come integratore alimentare da mangiare a cucchiaini, o da usare al posto del parmigiano o per produrre il latte 10 
- semi di canapa integrali 7
- semi di lino tritati nell'insalata 10
- germe di grano 6 non piace lo mettono al 10% va abbinato ai legumi

A questo link la Dieta Sostenibile di Schietti in netta opposizione con falsi vegani venditori di tofu, seitan, tempeh, soia, germe di grano, alghe, e con le finte campagne alimentari dei gruppi ecologisti corrotti https://domenico-schietti.blogspot.com/2015/09/vegani-vegetariani-semivegetariani.html

Come sapete ho messo il farro abbinato con i legumi, il cibo più buono del mondo, e anche la quinoa, il grano saraceno e la canapa ( boicottati ormai da secoli), tra le mie proposte principali insieme al Motore Schietti, la Serpentina di Schietti, la Dottrina di Schietti, vedi
https://domenico-schietti.blogspot.com/2020/04/le-proposte-di-schietti.html



COMPLOTTO ALIMENTARE: IL BURGER VEGETALE DI SCHIETTI FARRO E LEGUMI

Ogni giorno si parla sui media di burger vegetali o di carne sintetica con investimenti di decine di miliardi.

Questi soldi vengono investiti per deviare dal prodotto alla portata di tutti più buono e nutriente, farro (15% proteine) e legumi (21%)

La soia degrassata non mi interessa, è meno buona e sono sicuro viene proposta da falsi vegani per far sembrare il veganesimo una scelta poco appetitosa  con tofu, seitan, tempeh e alghe in modo che poi la gente torni alla carne.

Vediamo come fare burger farro e legumi, 4 ricette per tutti. Farro e legumi vanno abbinati perché hanno proteine complementari. Mangiati da soli hanno basso valore biologico, insieme invece diventano proteine nobili come la carne.

Se si mangia col burger pane di farro (o prima si è mangiata pasta senza legumi), il burger va fatto 10-20% farro e 80-90% legumi secchi. Se no 30-60% farro, 40-70% legumi. Si ottengono impasti col 18-20% di proteine. Se di solito si mangiano 100 grammi di carne animale, si devono mangiare minimo 150 grammi di burger vegetale, ma sinceramente con 50 grammi in base ad altri calcoli equivalgono a circa 2 uova..

Il trucco é semplice, vanno presi farro e legumi, messi nel frullatore con gli altri ingredienti e con la farina fare un polentino in brodo vegetale. Servono i frullatori potenti tritaghiacchio col vaso in vetro se no il vaso in plastica si scheggia e mangiate plastica. Oppure mettete a bagno la sera prima farro e legumi, bolliteli 5 minuti e poi tritateli ( in vendita al super si trovano solo farina di farro e farina di ceci, in siti appositi di molini per vegani farine di ogni tipo bio un po' più care).

Per  rendere molto molto compatto il polentino, come carne, va aggiunto qualche cucchiaino di fecola di patate. Col polentino poi si fanno polpette da cuocere al forno o in padella a 150 gradi sotto il punto di fumo dell'olio se no diventa pesante, cancerogeno, fa ingrassare. Mai friggere sopra i 150%. Se non mettete olio per friggere e li fate al forno o grill va bene anche 200%. L'olio extra vergine di oliva usatelo per condire i burger da cotti. Se non volete fare il polentino cuocete  l'impasto direttamente come fosse una farinata in padella o al forno.

Vediamo 4 ricette:

1) farro, fagioli borlotti, verza, carota, sedano, cipolla, sugo di pomodoro, brodo vegetale, sale, pepe. Le polpette possono  essere  cucinate anche nel sugo di pomodoro. Se non si hanno carote, sedano, verza, abbondante brodo vegetale.

2) farro, lenticchie, cipolla, aglio, sugo di pomodoro, brodo vegetale, sale, pepe, salvia. Al posto dell'aglio a propria scelta carota e sedano.

3) farro, ceci, aglio, brodo vegetale, vino bianco, pepe, sale, rosmarino. Al posto dell'aglio a propria scelta carota, sedano e cipolle.

4) farro, piselli, cipolle, brodo vegetale, vino bianco, pepe, sale. A propria scelta anche carote.

In alternativa possono essere fatti burger con polentino di grano saraceno che ha il 13% di proteine ad alto valore biologico con 20 gr di farina di soia tostata non degrassata a persona. Aggiungendo spinaci, o zucchine. Oppure broccoletti e carote. Oppure aglio, carote, sedano, cipolle prezzemolo. Va aggiunta anche un 15% di fecola di patate (con 7% di proteine) che si combina bene col saraceno. Vanno cucinati a 150 gradi sotto il punto di fumo dei grassi.

Ottimi anche i burger di quinoa.


Col polentino di farina di mais (7% proteine) e farina di ceci (19%), invece possono essere fatti crostini superfood. Oppure aggiungendoci un uovo bio ogni 4 persone e del parmigiano ottime polpette con il 15-18% di proteine.

Se burger, crostini o tortini vengono fatti direttamente senza polentino sono come la farinata di ceci, meno morbidi, ma ottimi, più rapidi da fare direttamente con farina, sale, olio e acqua. Sono migliori se fatti sottili un po' secchi abbrustoliti se piacciono croccanti.

A questo link la dieta sostenibile di Schietti https://domenico-schietti.blogspot.com/2015/09/vegani-vegetariani-semivegetariani.html

Come sapete ho messo il farro con i legumi, il cibo più buono del mondo ( boicottato ormai da secoli), tra le mie proposte principali insieme al Motore Schietti e la Serpentina di Schietti, vedi
https://domenico-schietti.blogspot.com/2020/04/le-proposte-di-schietti.html

TIPICHE RICETTE VEGANE DI SCHIETTI

Ricette vegane di Schietti fattibili da tutti in casa in pochi minuti che possono sostituire carne intensiva satanica,  salumi cancerogeni, pesce a strascico di frodo, formaggi grassi. Legumi e cereali vanno sempre abbinati perché hanno proteine complementari:

- latte di soia fatto in casa con farina di soia bio tostata non degrassata a 0,47 € al litro, 100 gr di farina ogni litro di acqua ( attenzione i prodotti in soia come latte, bistecche, tofu, sono quasi tutti fatti con farina degrassata, privata dell'olio, trattata con esano, che normalmente viene usata come mangime)
- latte di canapa fatto in casa con semini di canapa decorticati frullandoli con acqua in proporzione 10/1. La farina di canapa non va bene viene degrassata
- semi di canapa decorticati  a cucchiaini come integratore alimentare, o nell'insalata o nei germogli, o nella pasta o su verdure cotte invece del parmigiano o nel pesto (per esempio patate e fagiolini lessi con pesto e semi di canapa)
- gelati con latte di canapa, soia, mandorle, volendo aggiungendo dei semplici sciroppi alla frutta al latte dentro a formine per i ghiaccioli (volendo mischiando solo sciroppo di orzata, che è come latte di mandorle, con menta, o amarena, o caffè, o cacao, o lampone o altri gusti).
- germogli di soia mung fatti in casa a 0,89 € al kg, germogli di lenticchie giganti a 0,93 al kg, germogli di azuki rossi a 1,62 al kg
- pasta di grano duro con legumi ( anche in farina mischiata al pomodoro o legumi in tetrapak)
- pasta di farro con legumi
- risotto di farro con legumi
- risotto di quinoa ( volendo con legumi, per esempi piselli, cipolle e carote)
- cous cous con piselli, ceci, fagioli e verdure miste
- riso bollito di saraceno o di farro volendo da abbinare a legumi
- risotto di saraceno con spinaci e patate o altre verdure ( cipolle, aglio, carote, sedano, prezzemolo, patate, verza) 
- zuppa di verdura surgelata economica con aggiunta di farro e con legumi surgelati ( borlotti, fagiolini, piselli) o lenticchie mignon, o con grano saraceno e quinoa
- zuppe con legumi tipo zucca, patate e piselli secchi spezzati (o congelati); oppure broccoletti, patate e borlotti surgelati; oppure ceci, porro, carote, sedano, cipolle, patate; oppure verza, patate, borlotti surgelati, carote, sedano, cipolle
- pane di farro fatto in casa a 1,70 € al kg ( volendo con l'aggiunta di farina di soia tostata non degrassata) 
- focaccia di farro (o farina 00) fatta in casa anche con germogli di soia non solo con cipolle, o pomodorini o zucchine
- pizza di farro (o farina 00) fatta in casa con pomodoro e germogli di soia volendo con aggiunta di crema di soia fatta con la farina di soia invece del formaggio
- pizza di saraceno con pomodoro e zucchine, o melanzane, ... con 20 gr di farina di soia a persona
- pane di saraceno 
- legumi in tetrapak con pane di farro, o crocchette di miglio, o mais, o pasta, o riso di farro, anche 4 volte alla settimana dato che costano la metá dei legumi in scatola
- bistecche, burger, farinate, crocchette, tortini di farina di farro e legumi, di saraceno, di quinoa, miglio e ceci, mais e ceci, legumi
- frittatone (tortino) in padella di farina di lenticchie, o di farina di soia o di farina di saraceno con aglio, carote, sedano, cipolle, prezzemolo, acqua, pepe, sale e olio
- polpette e torte salate con verdure e farine di farro e legumi, o saraceno, o quinoa
- polentini di farro e legumi, di saraceno, di quinoa, miglio e ceci, mais e ceci, in farina o in semi
- purè di patate con latte di soia o farina di piselli
- pop amaranto salati con verdure
- pop amaranto con banana e miele, con frutta, mandorle e cioccolato, nei dolci ... 
- biscotti e torte di farro con mandorle e miele,  al cioccolato, con creme con latte di soia, con farina di soia...
- biscotti e torte con grano saraceno
- semi di lino tritati nell'insalata o sulle verdure
- mandorle e semi di zucca da sgranocchiare o altre noci
- pistacchi da sgranocchiare





RISOLTO IL PROBLEMA DELLA STITICHEZZA - ANDATE A CAGARE IN MODO NATURALE

- Il regalo di Natale dell'inventore del Motore Schietti ai nemici dell'umanità - Miliardi di stitici al mondo -  La stitichezza fisica è relazionata alla stitichezza mentale - Il farro e le prugne secche

A volte non si conosce l'origine dei problemi e si pensa sempre alla cattiveria come una scelta intenzionale di alcune persone che provano piacere ad esercitare il male.

Non abbiate dubbi, si tratta di ignoranza. Non c'è nessun beneficio ad esercitare il male. Spesso la cattiveria è dovuta  a stili di vita contraddittori come alcoolismo, carne bovina intensiva, droghe, prostitute, sedentarietà. Molti per cambiare il mondo hanno intrapreso la strada della moralizzazione attraverso semplici attività come il vegetarianesimo, lo yoga, la sobrietà. Senza peraltro riuscirci.

Nessuno però trova mai il coraggio di parlare del problema della stitichezza mentale fra alcoolisti, carnivori, drogati, nemici dell'umanità, petrolieri, politici e anche persone comuni che mangiano prodotti a base di farina 00 invece del farro e poca frutta e verdure.

Tutte queste persone vengono mandate a cagare migliaia di volte al giorno, in alcuni casi milioni di volte, perchè si sente chiaramente che il loro problema è la stitichezza fisica che si trasforma in stitichezza mentale: "andate a cagare!". Quante volte lo avete pensato anche voi.

Ho fatto degli studi sulla stitichezza mentale dei nemici dell'umanità ed è associata nel 90% delle volte a stitichezza fisica. Molti, me compreso, vogliono cambiare il mondo lavorando sulla stitichezza mentale, ma senza riuscirci.

Ho provato allora a fare vari studi sulla stitichezza fisica ed ho trovato vari prodotti molto buoni ricchi di fibre vegetali come il farro, ma il più lassativo in assoluto sono le prugne secche

Avete capito bene, il farro si trasforma quasi tutto in massa fecale morbida. E' sufficiente sostituire i prodotti in frumento e riso con prodotti analoghi in farro e si va a cagare morbido in abbondanza.

Ma per chi è proprio stitico servono le prugne secche. Sono un vero toccasana.

Siccome ho provato ogni genere di carta per convertire i nemici dell'umanità gioco anche quella del regalo di Natale delle prugne secche per mandarli a cagare in modo naturale.

"Andate a cagare in modo naturale, magari vi passa la stitichezza mentale".

Non aggiungo altro, vi ricordo che ho 3 chiare prove divine, 3 carte di rilevanza storica che potrebbero cambiare la storia umana, il Motore Schietti ( https://domenico-schietti.blogspot.it/2016/05/motore-schietti-energia-per-tutti-no.html ), La Dottrina di Schietti ( https://domenico-schietti.blogspot.it/2016/05/la-dottrina-di-schietti.html ), e la visione di Madre Natura sotto forma di colombella bianca vicino al Drago verde. Ho tante altre carte molto buone, come saper mandare a cagare i nemici dell'umanità in modo naturale, ma queste 3 possono cambiare la storia ed è tempo che vi attiviate e propagandiate lo schiettismo, vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2016/09/nasce-il-movimento-schiettista-fondato.html

Domenico Schietti
https://domenico-schietti.blogspot.it

Ps: ancora più lassativi delle prugne secche ci sono i semi di lino tritati nell'insalata. Contengono anche molti omega 3. Non più di 10 grammi se no si va in sciolta.





COMPLOTTO ALIMENTARE: NUTRIZIONISTA FAMOSO GIUNGE ALLE MIE CONCLUSIONI

Copio dal suo articolo molto dettagliato e imparziale che vi consiglio di leggere, secondo me é il migliore in internet per chi vuole cominciare ad approfondire, in cui smaschera che gli studi ufficiali sono basati solo su dati  teorici. Giunge alla conclusione che bisogna ridurre carne di manzo e maiale di allevamenti intensivi per passare ad una dieta vegetale di farro e legumi (abbinati), con quinoa, amaranto, grano saraceno e soia, semmai a volte integrata da uova, formaggi e carni magre di pollo, tacchino e pesce bio. Ecco alcuni estratti:

Proteine vegetali

Le proteine presenti nei vegetali presentano spesso degli aminoacidi limitanti, ossia degli aminoacidi essenziali che sono presenti in quantità limitata:

Legumi: sono carenti di metionina
Cereali: sono carenti in lisina
Mais: è carente in lisina e triptofano
Noci e semi: sono carenti in lisina
Verdure: sono carenti in metionina

Queste carenze  rendono necessarie alcune precauzioni quando si consumino principalmente proteine di origine vegetali: occorre infatti fare attenzione a combinare tra loro i cibi consumati in modo da garantire complementazione delle proteine presenti. Consumando dei legumi con dei cereali (il migliore è il farro), pasta e ceci o riso e piselli sono due esempi della tradizione culinaria italiana, si ha un buon apporto di tutti gli aminoacidi essenziali: ognuno degli alimenti consumati copre infatti le carenze dell’altro.

Efficienza e digeribilità sono inferiori rispetto a quelle delle proteine animali, e questo può essere un problema, ma un buon consumo di questi nutrienti non comporta un aumento dell’apporto di grassi e colesterolo e garantisce invece un buon carico dei preziosi nutrienti presenti nei vegetali.

Tra le proteine vegetali spicca la soia, che presenta un buon profilo in aminoacidi e soprattutto presenta un PDCAAS comparabile a quello delle migliori proteine animali.

Proteine di buona qualità si trovano anche in alcuni pseudocereali come il grano saraceno, la quinoa e l’amaranto, piante in grado di garantire un apporto soddisfacente di aminoacidi essenziali.

Inoltre un’analisi più accurata della composizione delle varie proteine alimentari mostra che molte proteine vegetali, quelle dell’avena, delle noci, del grano e del riso ( aggiungo io del farro) possano portare ad uno sviluppo di acidi da aminoacidi solforati comparabile o superiore a quello delle proteine dell’uovo , del pesce o della carne, per cui più che la qualità sembra contare soprattutto la qualità.

Pesce e carne forniscono proteine di ottima qualità, spesso associate a un buon contenuto di ferro e di altri nutrienti. È la digeribilità a essere un poco problematica, fatto che ne riduce un poco l’utilizzazione netta e il PDCAAS.

Un forte consumo di proteine di origine animale inoltre è spesso associato ad un aumentato introito di grassi saturi e colesterolo, fattori di rischio importanti per patologie cardiovascolari ( e tumori aggiungo io). I dati sul tema sono abbastanza complessi da interpretare, con studi che mostrano una riduzione del rischio associata ad un maggior consumo di proteine vegetali.

Quando si vanno a considerare tutti i fattori, risulta evidente che non è tanto facile indicare quali siano le proteine migliori. In primo luogo perché bisogna stabilire migliori rispetto a cosa.

Considerando la dieta di un soggetto medio la soluzione migliore appare quella di alternare e variare costantemente le fonti proteiche, cercando di mantenere un buon apporto di proteine vegetali troppo spesso trascurate nelle diete frettolose e monotone che sempre più spesso trovano posto sulle nostre tavole ( carne di allevamenti intensivi con riso e frumento aggiungo io).

Carne e pesce di buona qualità, uova e latticini, preferibilmente magri ( quindi pollo, tacchino e pesce biologici, non manzo e maiale di allevamenti intensivi aggiungo io), sono ottime fonti di proteine di buona qualità ma possono e devono essere alternate a legumi, cereali integrali, noci e semi, per garantire la massima varietà della dieta,  riducendo l’apporto di grassi, sale, colesterolo ( aggiungo io antibiotici, ormoni, tossine, Ogm contenuti nella carne intensiva) e aumentando quello di importanti fitonutrienti.

Vedi https://www.mauriziotommasini.it/quali-sono-le-proteine-migliori/#iLightbox[gallery4352]/0