La Dottrina di Schietti per la Pace nel Mondo





Nuovo richiamo di Schietti all'ONU, all'UE, a Papa Francesco e ai governi di tutto il mondo, per modificare i loro documenti:

- C'è un errore di base, si ritiene che la Terra sia la "nostra casa", ma non è nostra, non c'è nessun atto di cessione o di affitto di Dio, e si cade nel delirio di onnipotenza credendo che chi conquista il potere possa fare quello che vuole -

- Dalla Carta dei Principi di Rio ‘92 dell'ONU:
La Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo sviluppo (UNCED), riunitasi a Rio de Janeiro dal 3 al 14 giugno 1992 riconosce la natura integrale e interdipendente della Terra, nostra casa.

- Dall'Enciclica di Papa Francesco:
LETTERA ENCICLICA  LAUDATO SI’ DEL SANTO PADRE FRANCESCO SULLA CURA DELLA NOSTRA CASA COMUNE

- Da un discorso di Hollande primo ministro francese:
"Bisogna proteggere la nostra casa comune, l'Europa, perché il tempo necessario per distruggerla sarebbe molto più breve di quello impiegato a costruirla".

- Da un discorso di Renzi primo ministro italiano:
"L’Europa è la nostra casa, la casa nostra e dei nostri figli e nipoti. Lo diciamo oggi più che mai, convinti che la casa vada ristrutturata, forse rinfrescata: ma è la casa del nostro domani".

Il titolo del libro di Greta Thunberg:
"La nostra casa é in fiamme".

Bolsonaro presidente del Brasile:
"L'Amazzonia non é patrimonio dell'umanitá, ma é nostra".

Non c'è dubbio che casa vada inteso come luogo in cui viviamo, ma quel "nostra casa" non è solo un modo di dire, un assunto, ma un punto di vista sbagliato da cui nasce il modo sbagliato del genere umano di rapportarsi con l'ambiente alla conquista del potere credendo di avere come un diritto divino sul pianeta che però ci sta portando all'autodistruzione.

Nel corso dei millenni chi conquista il potere crede di essere il padrone di casa e poter fare quello che vuole. E nel mondo ci sono moltissime persone o gruppi di potere che da millenni fanno la guerra fra di loro come animali perché credono di essere a casa loro e che gli altri gli stiano usurpando il diritto di essere padroni. Il tipico esempio sono molte case regnanti che ritengono di avere il potere per diritto divino. O molte religioni che credono di aver avuto da Dio il potere di essere suoi emissari e che la Terra gli sia stata affidata. O alcune ideologie che ritengono di avere verità assolute da imporre con la violenza perché non trovano consenso. O altri che hanno piani economici da realizzare con la corruzione perché contrari ad ogni legge. Ecco allora di nuovo dopo 30 anni di studi la Dottrina di Schietti per spiegare ai potenti che non siamo a casa nostra e dobbiamo andare più cauti definendo bene dove viviamo per organizzarsi in modo scientifico.

A volte si crede che per fare la rivoluzione servano le armi o i soldi per conquistare il potere e fare come se si fosse a casa propria. Invece la mia rivoluzione si basa semplicemente nello spiegare dei concetti semplicissimi che una volta capiti permetterebbero a chiunque di governare saggiamente il mondo. Non si tratta di moralismo, buonismo, sentimentalismo o semplice attivismo, ma prove concrete scientifiche sulle quali si può essere tutti d'accordo. Il primo tentativo nella storia umana di spiegare dove viviamo per organizzarci di conseguenza utilizzando i fondi del Motore Schietti.



- L'ennesima mail mandata da Schietti al Presidente UE e al Segretario Generale ONU, al Papa, oltre che alla Commissione Trilaterale, al Bilderberg, al CFR, al WEF, a tutti i capi di stato del mondo e a tanti altri, con la sua Dottrina -

E’ MOLTO IMPORTANTE PER SALVARE IL MONDO

Sono Domenico Schietti, l'inventore del Motore Schietti, e dopo 30 anni di ricerche per capire perché i potenti distruggano il mondo e rendano infelici i popoli, ho scoperto che alla base c’è un punto di vista sbagliato, un antico assunto, un luogo comune a cattolici, socialisti, massoni, ebrei, islamici e tanti altri.

Da alcuni millenni si ritiene che Dio abbia affidato la Terra agli uomini, che sia la nostra casa e che possiamo farne quello che vogliamo. Si crede che chi detiene il potere abbia una sorta di diritto di divino e possa sentirsi come Dio e fare quello che vuole. In particolare si ritiene che la Terra vada popolata all’infinito, che ci possa essere uno sviluppo senza limiti, che il proprio interesse giustifichi la violenza e che Madre Natura debba stare alle nostre leggi.

Non c’è nessuna prova che Dio abbia affidato agli uomini la Terra. Per alcuni la vita è una specie di scuola (una punizione per ogni errore, un premio per ogni buona azione), per altri un’avventura ( o un viaggio) con delle prove da superare per diventare esperti, saggi, fighi. Alcuni miti antichi come quello di Adamo ed Eva ci fanno ritenere che siamo in una specie di prigione ( e così può sembrare quando si sbaglia molto e si ricevono molte punizioni, o quando si è sfortunati, o quando ci hanno fatto del male, e le prove da superare sembrano molto dure). Ma non siamo a casa nostra ( e nemmeno a casa di nessuno).

Siamo anche noi parte del creato e dobbiamo sottostare alle leggi di Madre Natura ( e di Dio), non il contrario  (anche nel caso si fosse atei, bisogna sottostare alle leggi che regolano l'Universo, leggi della scienza, dell'economia, della convivenza, della medicina... ). E’ il padrone di casa che decide le regole del gioco, il bene ed il male. Siccome il male non ci piace il senso della vita diventa la ricerca del bene, e quindi diventare saggi, esperti, fighi per riconoscere il bene dal male e fare azioni giuste, valide, sagge, positive. Molti deducono che nell'aldilà, se si sono fatte buone azioni, si riceveranno nuovi compiti in base al proprio curriculum terreno.

Dobbiamo condividere il mondo con le altre creature che lo abitano. Le risorse sono limitate, non abbiamo un pianeta di scorta.

Siamo a casa di Dio e Madre Natura (la Dea Madre), non a casa nostra e quindi bisognerebbe essere molto più cauti riducendo la violenza, la discriminazione, l’inquinamento, la povertà, lo sfruttamento, la natalità, il progresso, perché se sbagliamo ci si ritorce tutto contro.  Bisogna usare il metodo scientifico. Dio non perdona tutto, é severissimo e le sue punizioni possono essere tremende. La ricerca del limite è pericolosa perchè si possono generare catastrofi su scala globale. Non abbiamo autorizzazioni esplicite per i casi dubbi. Meglio rimanere nel semplice che andare in cerca di complicazioni soprattutto nella speranza di guadagni facili.

C'è una selezione naturale in cui vengono eliminati i peggiori. Anche a livello sociale chi persevera negli errori non riesce più a fermarsi come gli alcolisti, i drogati, i giocatori d'azzardo, gli obesi. Continuando a sbagliare si rischia la sindrome autodistruttiva senza nemmeno più accorgersene. L'evoluzione puó essere solo in meglio, in peggio ci si autodistrugge.

Anche se bisogna agire localmente è necessario pensare globalmente perché il mondo è interconnesso. Servono regole locali e regole internazionali.

Se fosse semplice saremmo già tutti d’accordo da millenni, quindi bisogna ragionare con saggezza insieme prendendo decisioni per il bene comune, in attesa di qualcuno che ci dia migliori delucidazioni. Ci sono prove individuali e prove collettive da superare.

Non sappiamo nulla di Dio Padre e Dea Madre. E' una forma convenzionale di esprimersi per definire chi abbia creato il mondo e stabilito le regole che lo governano.  Se uno non vuole uscire dalla visione del Dio unico può immaginare come una frequenza radio con onde corte, medie e lunghe. A seconda delle frequenze lo spirito divino che pervade il creato viene avvertito di natura femminile o maschile, la Dea Madre e Dio Padre.

In quella che crediamo casa nostra abbiamo l’abitudine di controllare ogni cosa. Volete che il padrone di casa della Terra non controlli ogni singola nostra azione? Credete che non ci sia nulla dopo la morte? Vanno prese solo decisioni giustificabili perché se dobbiamo credere di essere liberi é ovvio che per prima cosa Dio si nasconda bene.

Gli atei non sono riusciti a dimostrare l'inesistenza di Dio e della vita dopo la morte. E comunque l'evoluzione porta verso Dio e l'immortalitá in un continuo miglioramento verso la perfezione e quindi nella pratica non cambia niente, bisogna giá fare come che ci siano perchè potrebbero già esserci. Le nostre azioni hanno comunque un senso evolutivo che va verso Dio e Madre Natura dall'origine del big bang in cui quindi vi era il germe di Dio e Madre Natura. Fra 100 mila anni o 1 milione di anni l'evoluzione ci porterebbe comunque a perfezionarci ed arrivare a Dio e Madre Natura come traguardo e quindi é come se giá ci fossero dal big bang. É come un cerchio in cui all'origine c'é il germe e alla fine Dio. Come il seme e la pianta, l'uovo e la gallina, non si può dire chi sia nato prima, ma per esserci uno c'é bisogno dell'altro. Nel passato, nel big bang si vede il germe di Dio. Per vedere Dio bisogna guardare nel futuro al traguardo dell'evoluzione.

Dio e Madre natura evidentemente possono intervenire nella meccanica degli avvenimenti a loro piacimento mutandone il corso. Questo é facilmente comprensibile essendo che anche l'essere umano avendo intenzione e coscienza può cambiare la storia anche se in piccolo. La visione dell'universo quindi non può essere assoluta, ma relativa alle intenzioni di Dio e Madre natura e anche dell'essere umano.

Bisogna anche considerare che non avendo piú  nemici per la sopravvivenza la specie umana si sta indebolendo e disadattando all'ambiente. Possono anche avvenire enormi eruzioni vulcaniche, tempeste solari elettromagnetiche, cadute di meteoriti giganti, pestilenze inarrestabili. Non si può fare finta che tutto procederà senza intoppi. Il mondo potrebbe essere destinato a finire prima o poi od evolvere in altre dimensioni.

Ho già chiesto di esprimersi in pubblico su questo problema ad Obama, Putin, Juncker, Hollande, Cameron, Merkel, Renzi, Ban Ki Moon, (Trump, May, Gentiloni, Guterrez, Macron...), i principali capi di stato ed i leader economici, umanitari, ecologisti e religiosi per studiare meglio il problema di dove viviamo e porre una base ideologica salda su cui costruire un futuro di pace e giustificare un governo mondiale che cerchi di migliorare e attuare gli accordi di Parigi, l’Enciclica di Papa Francesco, la Carta di Milano, la Millennium Campaign, la Dichiarazione di Rio, la mia campagna per eliminare la povertà, ed altri documenti simili come La Dichiarazione dei Diritti Umani e le leggi di molti stati. Il progetto potrebbe diventare possibile grazie ai fondi del Motore Schietti, centinaia di miliardi l'anno, che devolverei all'ONU donandogli il brevetto, istituendo di fatto una tassa internazionale permanente sulla produzione di energia da versare all'ONU per ambiente, pace e povertà. In questo modo si potrebbero liberare le istituzioni mondiali dai ricatti di banche e multinazionali che le finanziano, sottomettendo le decisioni internazionali alle politiche economiche.

Secondo me nei migliori dei casi le leggi umane sono dei tentativi di applicare la legge di Dio e Madre Natura ( o meglio interpretare la volontà divina), cioè punire le azioni sbagliate e premiare quelle giuste, e non prendere il posto di Dio e Madre Natura volendo decidere noi cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, accorgendoci poi che ci si ritorce tutto contro quando non seguiamo la legge di Dio e Madre Natura (2+2=4 e non 2+2=5). Le azioni sbagliate vanno punite anche quando fanno comodo a chi detiene il potere (come la corruzione, il debito pubblico, i monopoli, il debito estero, le centrali nucleari, il petrolio, l'effetto serra, la vendita di armi e tanti altri prodotti dannosi).

In ogni caso Dio e Madre Natura puniscono gli errori, per esempio se si cammina con la stringa slacciata è facile inciampare, ma non serve un tribunale per punire il reato di stringa slacciata. Mentre per reati più gravi può essere utile un ordinamento civile planetario altrimenti si sbaglia a non volere punire gli errori come una madre ed un padre con loro figlio se non lo educano. Diversamente si rischiano gravi disastri come per esempio incidenti nucleari, effetto serra, guerre, ingiustizie, povertà, sovrappopolazione, violenza, criminalità, corruzione, inquinamento, deforestazione.

Sembrerebbe una stupidata, ma se il problema venisse capito cambierebbe la storia dell’umanità e si vivrebbe notevolmente meglio rispettando gli esseri umani e l’ambiente.

NON SIAMO A CASA NOSTRA!

Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.it

Ps: il 15 Dicembre 2017  ho lanciato la Prima Campagna Mondiale per Fermare le Guerre tramite la tassazione maggiorata sulla vendita di armi, dei dividendi azionari e dei guadagni sulla vendita di azioni di aziende di armi da versare all'ONU. Tutte le guerre sono finanziate o istigate dai produttori di armi per speculare e quindi siccome sono tutti prodotti regolarmente commerciati è possibile tassarli di piú  e versare i soldi all'ONU. Il mercato delle armi vale circa 450 miliardi, il 5% di tassa sarebbero 22,5 miliardi. Migliaia di persone stanno aderendo e condividendo su Facebook. La campagna ha come slogan La Pace nel Mondo Ora e' Possibile ed è la giusta coronazione della Dottrina di Schietti per un ordinamento civile planetario. Ora i pacifisti non sono più solo degli ingenui, degli illusi, dei buonisti che sventolano bandiere arcobaleno o che fanno richieste ricoperte di ridicolo come il disarmo unilaterale, o totale. Dietro alle guerre c'è sempre qualcuno che trama per guadagnarci e ora possiamo sconfiggerlo con una semplice tassazione mondiale da versare all'ONU. E insieme con i fondi del Motore Schietti, la tassa mondiale sulla produzione di energia, sempre da versare ALL'ONU,  è possibile finanziare tutte le missioni di peace-keeping dell'ONU e lo sviluppo. In supporto alla campagna, per convertire i popoli ad uno stile di vita pacifico, va reso obbligatorio esporre in ogni casa, condominio, e luogo pubblico, in modo visibile vicino all'ingresso o alla portineria, una bandiera della pace su un asta, o appesa sventolante, o sul muro o in un riquadro. Un incaricato del comune multerà chi non espone la bandiera.



E' LA NOSTRA CASA COMUNE O NON SIAMO A CASA NOSTRA?

- La Dottrina ONU, del Vaticano, dell'UE ( che siamo nella "nostra casa comune") non è proponibile per profughi, immigrati, delinquenti, poveri, giovani, maschilisti, inquinatori, non solo per i potenti - La Dottrina di Schietti applicata alla base sociale (che non siamo a casa nostra) rende tutto chiaro, tornano i conti, si capisce tutto e rende possibile un ordinamento civile planetario in base a dove viviamo -

NUOVA MAIL DI SCHIETTI A VATICANO, ONU, MEDIA, GOVERNI, BILDERBERG, CFR, WEF, TRILATERALE, GRUPPI ECOLOGISTI

La Dottrina di Schietti molti ritengono sia solo un punto di vista adatto per chi detiene il potere in modo che proceda più cauto senza il tipico delirio di onnipotenza. Ma non è solo così. Se provate ad applicarla alla base sociale torna tutto.

"Non c’è nessuna prova che Dio abbia affidato agli uomini la Terra. Per alcuni la vita è una specie di scuola (una punizione per ogni errore, un premio per ogni buona azione), per altri un’avventura ( un viaggio) con delle prove da superare per diventare esperti, saggi, fighi. Alcuni miti antichi come quello di Adamo ed Eva ci fanno ritenere che siamo in una specie di prigione ( e così può sembrare quando si sbaglia molto e si ricevono molte punizioni, o quando si è sfortunati, o ci hanno fatto del male, e le prove da superare sembrano molto dure). Ma non siamo a casa nostra ( e nemmeno a casa di nessuno)".

Vediamo alcuni problemi:

- Sovrappopolazione: a casa propria, anche in quella comune, si fanno tutti i figli che si ritiene giusto sentendosi ricchi e potenti ed al limite si fa la guerra con gli altri per impossessarsi delle risorse perché non si vuole vivere in condivisione, ma nella propria casa personale. Quindi bisogna diventare forti e numerosi per combattere con gli altri e impossessarsi del mondo. Mentre a casa di Dio e Madre natura meglio andare cauti, non ci sono risorse per tutti, se si sbaglia si ritorce tutto contro, non c'è un pianeta di scorta, non si ha un'autorizzazione esplicita di avere figli (anche se non c'è nemmeno un divieto chiaro) e quindi meglio usare i metodi anticoncezionali e dividere equamente le risorse.

- Profughi e immigrati: se sono tutti a casa loro, nella loro casa comune si crea un conflitto con chi risiede già in un luogo da secoli come sta avvenendo in UE. Milioni di profughi e immigrati vengono accolti nella loro casa comune e credono di poter fare quello che vogliono, mentre è evidente che non sono a casa loro, c'era gente da secoli o da millenni e non si può lasciargli credere che possono invadere un paese e sentirsi a casa propria. Come d'altronde non è a casa propria chi vive già in un luogo da secoli perché deve seguire le leggi comuni e non può fare quello che vuole.

- Criminalità: se uno crede di essere a casa propria, anche quella comune, può fare quello che vuole, anche compiere reati di ogni genere come chi sta al potere. Se delinquono i potenti, anche lui è a casa sua e può delinquere come tutti sentendosi nel giusto. E sbagliano la legge e la polizia che gli negano il diritto di sentirsi a casa propria e fare quello che ritiene giusto. Se invece uno crede di essere a casa di qualcuno ricco e potente, o a casa di nessuno, e non a casa sua, si sente in diritto di prendere e portare a casa sua, o distruggere, o sostituirsi al potere, senza riflettere sul senso più ampio delle proprie azioni, che nessuno è a casa propria e dobbiamo convivere in modo civile.

- Poveri: un povero se è nella propria casa comune non si capisce perché sia povero ed altri ricchi, lui escluso ed altri no e si genera ingiustizia in senso inverso, non in direzione di giustizia, ma nel tentativo di essere disposti a tutto anche uccidere e distruggere la natura per godere i diritti dei ricchi. Invece se nessuno è a casa propria, se siamo a casa di Dio e Madre Natura, al limite un povero richiede maggiore cautela, più giustizia e rispetto delle leggi per tutti e quindi come spiega la Dottrina di Schietti bisogna ridurre la povertà e lo sfruttamento per evitare ingiustizie.

- Giovani: un giovane che crede di essere a casa propria non rispetta gli anziani, vuole il potere, si ribella ai genitori e alle leggi, vuole bruciare le tappe. Se invece non è casa sua si tranquillizza e cerca di capire che per ogni azione giusta c'è un premio ed ogni azione sbagliata una punizione e si indirizza verso azioni positive per avere premi.

- Inquinamento: se uno crede di essere a casa propria non gliene frega niente di inquinare, al limite spera di non essere visto e non dover incappare nelle leggi, mette le scorie sotto lo zerbino. Anche se ritiene di essere a casa di qualche ricco potente, o di nessuno, non gliene frega niente. Se invece capisce che siamo nel regno di Madre natura e che ogni sua azione è guardata e giudicata, qualche pensiero gli viene. Ormai ci sono telecamere dappertutto, prove scientifiche, indagini internazionali, reporter di ogni tipo, e il reato di inquinamento va perseguito in tribunale.

Catastrofi naturali: se viviamo a casa nostra, Madre natura e Dio sono malvagi che ci distruggono tutto e quindi ci risentiamo con loro. Se siamo a casa di Dio e Madre natura dobbiamo superare prove per diventare saggi ed esperti imparando a superare difficoltà e prevenirle.

- Emancipazione femminile: l'esempio calzante è quello del tipico maschio autoritario, prepotente, arrogante e violento che si sente il padrone assoluto di casa per via di una certa preponderanza fisica e non considera che siamo nel Regno di Madre natura, che le femmine sono mediamente più intelligenti degli uomini, hanno meno vizi, e sono le sue predilette e quindi vanno difese, aiutate, protette come i bambini e la natura. E proprio nella difesa, nell'aiuto, nella protezione di donne e bambini (e anche della natura) ci sente veri uomini, dei maschi forti, rispettati, amati, degni di Dio.

- Eutanasia: non si può andare troppo contronatura se no diventa accanimento. Per esempio il numero di malati di Alzheimer cresce ogni giorno e le spese diventano insostenibili sia dalle famiglie che dagli stati  a riprova che accanirsi è deleterio anche dal punto di vista economico. Quindi diventa lecita l'eutanasia, intesa come non accanimento, in modo che la vita abbia un ciclo naturale di nascita e di morte senza forzature che danneggiano l'equilibrio generale dei singoli e della società. L'eutanasia può essere attiva o passiva e negli stati in cui è lecita sembra essere preferita l'eutanasia passiva senza la quale appare come unico rimedio l'eutanasia attiva.

- Ricchezza: se la proprietà di beni e mezzi di produzione non è a discapito degli altri e dell'ambiente, non c'è motivo per vietare la possibilità di accumulare e tramandare la proprietà come un'azienda che dà lavoro, o un terreno che produce cibo, premiando la bravura, l'impegno e la capacità di risparmiare rispetto a chi dissipa o non ha capacità. Invece di proprietà sarebbe più corretto parlare di diritto di utilizzo a favore degli altri e quindi si capisce il concetto di discapito degli altri e dell'ambiente. Con la Dottrina di Schietti diventa necessario il divieto di proprietà di aziende che inquinano, che sfruttano i lavoratori, di monopoli, mentre ben vengano le persone che riescono ad avere beni e mezzi di produzione a favore degli altri e dell'ambiente. Tutti con i frutti del proprio lavoro devono poter avere beni di cui disporre l'utilizzo in esclusiva, dalle mutande, ad una casa, a dei soldi, ad una azienda, ma non essendo a casa propria non possono fare quello che vogliono e devono seguire le leggi come tutti.

Gli articoli lunghi diventano noiosi. Avete capito il problema. La Dottrina di Schietti non è solo un problema ideologico per persone al potere, ma cambierebbe in pochi anni lo stile di vita della popolazione mondiale e non andrebbe imposta con la violenza. E' quindi ha senso parlare di Buone azioni e di Stile di Vita Schiettista, vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/giornata-mondiale-della-buona-azione.html

Ritenendo che siamo nella "nostra casa comune" come asseriscono gli ideologi cattolici, socialisti e massoni, non tornano i conti in nessun ambito umano.

 "...quel "nostra casa" non è solo un modo di dire, un assunto, ma un punto di vista sbagliato da cui nasce il modo sbagliato del genere umano di rapportarsi con l'ambiente alla conquista del potere credendo di avere come un diritto divino sul pianeta che però ci sta portando all'autodistruzione".

"Sembrerebbe una stupidata, ma se il problema venisse capito cambierebbe la storia dell’umanità e si vivrebbe notevolmente meglio rispettando gli esseri umani e l’ambiente".

Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.it


Ps: Per adottare lo Stile di Vita Schiettista vedi https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/giornata-mondiale-della-buona-azione.html . Per diventare saggi, esperti, fighi in sintesi si tratta di fare buone azioni (positive, valide, giuste, sagge, legali), coltivare virtù, votarsi a cause nobili (lotta contro l'effetto serra, la violenza, la guerra, la povertà, la sofferenza, l'inquinamento, la deforestazione, alla corruzione) e svolgere lavori utili per il bene comune.

Ps2: un esempio diffuso di azione giusta comune in ogni epoca e cultura é l'applicazione della Regola Aurea, "fai agli altri quello che vuoi sia fatto a te", o al contrario "non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te".  Ci sono migliaia di proverbi e aforismi veramente ottimi, ma la Regola Aurea sembra il migliore perché giá tutti sono d'accordo sulla sua validitá. Quindi puó essere messa di esempio alla base dello Stile di Vita Schiettista e della Dottrina di Schietti insieme a tante altre regole sagge, ognuno quelle che ritiene più opportune. Per seconda regola da diffondere in tutto il mondo metterei la Regola di Diamante: " vivi e lascia vivere". Piace, viene capito. E poi tante altre, ad ognuno quelle che piacciono per esempio "quando posso fare qualcosa per alleviare dolore e sofferenza prendo l'iniziativa, quando non posso fare nulla procedo con allegria". Oppure "fare le cose giuste fatte bene" (è mio). O "male non fare, paura non avere". o "non fare del male, fai quello che vuoi". Oppure ancora: "quello che uno fa agli altri alla prima occasione lo fa anche te" (è mio). Oppure: "quello che fai agli altri è come se lo facessi a te" (mio). Oppure ancora "tutto torna, quello che butti dalla porta rientra dalla finestra". E migliaia di altri proverbi di ogni popolo e cultura.



DIO PADRE E SATANA, DEA MADRE E LILITH

- Schietti spiega il culto di Madre Natura, la Dea Madre, distinguendo dal suo opposto, Lilith, il diavolo femmina -

Oramai è il giorno successivo ( 13/09/2016) il miracolo della Colombella e del Drago verde ( se notate Madre Dea nell'immagine simbolo del nostro gruppo Facebook, del Motore Schietti e della Dottrina di Schietti, è vestita di bianco ed è presso una sorgente immersa nel verde, ci sono delle similitudini con l'apparizione improvvisa, durante una passeggiata al parco, della colombella bianca vicino alla fontanella, il drago verde). Il Miracolo è accaduto per la fondazione del Movimento Schiettista dell'11/09, basato sulla Dottrina di Schietti. Un chiaro segno di Madre Natura.

La visione va interpretata che Madre natura è a fianco degli ecologisti ( gli Schiettisti), che sono come dei draghi verdi, dei fighi, dispensatori di Grazia per la salvezza del mondo da violenza, guerra, effetto serra, povertà, inquinamento, sofferenza, deforestazione e quindi per la pace nel mondo.

Cominciamo subito a dire che di Dio Padre e Dea Madre non si sa quasi nulla e sarebbe meglio non dire nulla perché si rischia solo di dire cose sbagliate. Però siccome sorgono spontanee le domande di chi abbia creato il mondo e stabilito le regole che lo governano, si dice che lo abbia fatto Dio ( e io aggiungo Dea Madre), oltre è meglio non spingersi.

Però qualcosa bisogna dire perché ad esempio cercando su Google immagini di "Madre natura" o "Dea Madre" si trovano disegni di serpenti tentatori arrotolati sugli alberi, di lupe affamate, di tigri mangiatrici di uomini, che non sono certo le stesse immagini della Primavera che arriva e colora di fiori, o di Ceres tra il grano maturo, o dell'abbraccio di Gaia alla Terra o di una qualsiasi madre col proprio bambino in braccio che lo allatta come la Madonna con Gesù bambino.

Mentre da millenni si è cercato di attribuire a Dio Padre tutti gli attributi positivi maschili ( saggezza, potenza, eternità, onnipresenza, onnipotenza, infinità, severitá, lungimiranza, sapienza, tolleranza, maestria, virtù... ) e a Satana gli attributi negativi (violenza, arroganza, pazzia, peccato, disgrazia, superbia, vizio...)  non è stata fatta la stessa cosa con lo spirito femminile che pervade il creato.

Non è difficile da capire, a Dea Madre, Madre Natura vanno conferiti gli attributi positivi femminili ( generosità, fertilità, saggezza, prosperità, abbondanza, propizia, magnificenza, magnanimità, maternità, affetto, benevolenza, grazia, misericordia, indulgenza, pietà, bellezza, dolcezza, inesorabilitá, armonia, intelligenza, ispirazione, sensibilità, giustizia, pace, ...) e a Lilith quelli negativi (cattiveria, perfidia, malignità, insania, isteria, violenza, vendetta, peccato, tentazione, aridità, ... ). 

Le virtù e i difetti maschili e femminili possono avere lo stesso nome, ma esprimersi in modo differente. L'eleganza femminile si manifesta in un modo e quella maschile in un altro. Idem la gentilezza, la simpatia, ecc.

Aggiungete pure voi tutti gli attributi positivi maschili e femminili che volete a Dio Padre e Dea madre, si chiamano carismi, o virtù o grazie o pregi.

E se volete aggiungete pure gli attributi negativi a Satana e Lilith, si chiamano vizi o difetti.

Non dovete aver paura di Satana e Lilith perché tutti devono seguire le leggi di Madre Natura e di Dio. Quindi anche le lupe affamate, i serpenti, le tigri, e quindi anche i pazzi, i violenti, gli inquinatori, gli approfittatori.

Nel bene vi è sempre un po' di male e nel male vi è sempre un po' di bene, quindi in nessun essere umano è possibile fare una distinzione netta fra bene e male come si cerca di fare in Dio e Satana, Dea e Lilith. E quindi nemmeno negli animali è possibile fare una così netta distinzione anche se spesso la natura è maligna, violenta, pericolosa. Ma non va confusa con Madre natura che è una figura astratta. La natura è il creato, Madre natura, o Dea madre, è la creatrice.



Dio e Dea non sono immanenti, cioè concreti in carne ed ossa, ma con il loro spirito pervadono il creato. Infatti in alcune religioni si parla di Spirito Santo. Nello Spirito Santo  ci sono i carismi, le virtù. Si può anche definire Luce, Pentecoste, ed è contenuto nel Regno dei Cieli (la Città della Luce) apparso a tanti mistici ed illuminati, anche a me nel 1989. Nelle virtù si vede il senso della vita e la missione da compiere.

Lo Spirito Santo chiaramente è di due nature, lo spirito maschile e lo spirito femminile, le virtú  maschili e quelli femminili, e quindi si può dedurre che vi sia un Padre Natura e una Madre Natura, quindi un Dio Padre e una Dea Madre. Se uno non vuole uscire dalla visione del Dio unico può immaginare come una frequenza radio con onde corte, medie e lunghe. A seconda delle frequenze lo spirito divino che pervade il creato viene avvertito di natura femminile o maschile.

Ma oltre non mi spingo perché si rischia solo di sbagliare, non sappiamo nulla di Dio e Dea però è sbagliato avere religioni che credono solo in Dio Padre o altre che credono solo in Dea Madre. Effettivamente sembra ci siano tutte e due e quindi non ci deve essere nessuna superiorità del maschio sulla femmina anche se ci sono notevoli diversità.

Essendo che Dio e Madre Natura ci educano dando un premio per ogni buona azione e una punizione per ogni sbaglio, la vita va interpretata come una scuola in cui imparare, o un viaggio (un avventura) in cui bisogna superare prove. Se si sbaglia troppo e si ricevono troppe punizioni, o si è molto sfortunati, o ci hanno fatto del male, la vita sembra una galera, quindi in alcuni casi non è sbagliato nemmeno ritenere che siamo in una specie di galera.

Quindi bisogna incentrarsi nel compiere buone azioni, cioè azioni giuste, valide, sagge, positive che vengono premiate da Dio e Dea. Si capisce chiaramente quando riceviamo un premio e quando una punizione (per esempio quando mangiamo un cibo buono che ci nutre o un cibo marcio che ci fa stare male e vomitare).  Molti deducono che nell'aldilà se si sono fatte buone azioni si riceveranno nuovi compiti in base al proprio curriculum terreno.

La storia umana è orientata da Dio e Madre natura premiando le scelte giuste e quindi alla lunga dovrebbe prendere una piega positiva anche se, come nelle scelte personali, è possibile autodistruggersi perseverando negli errori.

Su queste basi si possono emanare leggi umane per interpretare la volontà divina ed ordinare il mondo come spiego nella Dottrina di Schietti.

Per interpretare la realtá e risolvere problemi bisogna usare il metodo scientifico. Però spiritualmente le preghiere aiutano. In alcuni casi anche talismani, gesti scaramantici od oggetti di culto su cui concentrare energia positiva.

Il luogo della visione quindi non è sbagliato se diventasse un luogo di culto perché vi è apparsa Madre Natura in forma immanente, una vera rarità considerando l'allegoria dell'ecologista ( lo Schiettista) che con Madre Natura al suo fianco si sente un drago verde e salva il mondo dispensando Grazia.

Quindi è lecito bere e bagnarsi con l'acqua della fontana sperando di ricevere grazie.  I miracoli sono rarissimi, però grazie, cioè riconciliazioni, comprensioni, aiuti, consigli sono a milioni ogni giorno per i fedeli di Dio e Dea ed anche di tanti santi.

Anche solo la foto dovrebbe portare bene e quindi una preghiera vicino alla foto dovrebbe incedere grazia. Anche fontanelle o sorgenti in genere.

Se la fontanella diventasse un luogo di culto, andrebbero anche ricevute offerte credo per foreste, riserve naturali, luoghi ameni, parchi e giardinetti di tutto il mondo. Ed ovviamente anche per bisognosi. A seconda delle possibilità di ognuno maggiore fosse l'offerta, maggiore sarebbe la possibilità di ricevere grazia anche se la fede, le buone intenzioni e le buone azioni accumulate contano di più. Ma contano anche le donazioni perchè c'è bisogno nel mondo, ed è una buona azione anche donare.

Nello stesso modo che nel luogo dell'apparizione Madre natura ha messo più volte la colombella e gli altri simboli, può intervenire a suo piacimento nella realtá e quindi é lecito pregare, donare, fare buone azioni per ricevere grazia.

E quindi si può ritenere che in particolari situazioni nella nostra vita personale o collettivamente, ci siano dei fenomeni strani che se ripetuti, o di indiscutibile interpretazione, possono essere valutati come messaggi di Gea o di Dio per aiutarci a riflettere e capire dei problemi. La base della scienza, ma anche del misticismo a seconda se si trovi una spiegazione scientifica o allegorica.

Grazie

Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.it/



PRIMA CERIMONIA UFFICIALE ALLA FONTANELLA DEL DRAGO VERDE E DELLA COLOMBELLA

- La Cerimonia di Benedizione del Creato nel Primo Luogo Ufficiale di Culto Schiettista -

Si è tenuta oggi pomeriggio (14/09/2016) sotto il sole splendente verso le 13.40 la Prima Cerimonia Ufficiale al Drago Verde di Trenno, il primo luogo di culto Schiettista.

Schietti ha officiato la Cerimonia di Benedizione del Creato con l'acqua santa della fontanella nel Nome della Dea Madre.

E' stato molto emozionante, mi sentivo un drago verde (un asso, un campione, un figo, un mostro di bravura), proprio come spiega la visione, che gli ecologisti (gli Schiettisti), con a fianco Madre Natura sono come dei Draghi Verdi che dispensano Grazia e lottano contro violenza, guerra, effetto serra, inquinamento, sofferenza e povertà per la pace nel mondo.

Spero sia la prima di una lunga serie di cerimonie e che riusciremo ad ottenere i nostri obiettivi, la diffusione della Dottrina di Schietti  e del finanziamento dello Schiettismo con i proventi del Motore Schietti semmai donando all'ONU il brevetto per UNICEF, FAO, UNEP, OMS; UHNCR.




CERCHIO DI LUCE SCHIETTISTA PER LA PACE NEL MONDO

Prendiamoci per mano e formiamo un cerchio passandoci la forza per affrontare una a una le difficoltà di ogni giorno. Ce la possiamo fare. La vita è fatta di prove da superare e noi possiamo trovare le soluzioni ai problemi migliorando la nostra vita e quella degli altri. La situazione peggiora ogni giorno, ma noi possiamo farcela. Dobbiamo essere eccezionali, fantastici, meravigliosi. Stringiamoci forte le mani. Non siamo soli, siamo uniti e insieme possiamo trovare energie inaspettate. Che le migliori virtù siano con noi. Pace nel mondo. Pace e virtú per tutti.

Ps1: per diffondere lo Stile di Vita Schiettista e la Dottrina di Schietti ci sono 5 tipologie di incontri, vedi https://domenico-schietti.blogspot.com/2015/09/incontri-del-movimento-schietti-per.html



SCHIETTI SPIEGA NUOVAMENTE IL PROBLEMA DI DIO, DELLA LUCE, DELLE MISSIONI DI DIO

Dio è un modo convenzionale di esprimersi per dire chi ha creato il mondo e stabilito le leggi che lo governano. In tanti mistici e santi hanno visto la luce, anche gente che muore e poi ritorna in vita e tutti confermano che nella luce sembra di vedere Dio, che ci siano le virtù, che nelle virtù si vede il senso della vita e avendo chiaro il senso della vita si riceve automaticamente una missione.

La missione appare come la strada da imboccare disponendo delle virtù, il senso della propria vita a partire dal punto in cui uno si trova. Nel mio caso nel 1989 avendola già imboccata ricevetti la luce come bonus per proseguire meglio.

Per vedere Dio bisogna guardare alla fine del percorso evolutivo non all'inizio. All'inizio c'era il germe di Dio. Alla fine dell'evoluzione c'e Dio che quindi c'era già all'inizio come germe. E' come una ruota, non é chiaro dove sia l'inizio e la fine

Continuando ad evolvere all'infinito si arriva ad uno stato molto evoluto, infinitamente evoluto, cioè Dio. Molti atei guardano al passato e non vedono Dio. Bisogna guardare al futuro. E quindi nel passato c'era il germe di Dio.  E' nato prima il seme o l'albero, l'uovo o la gallina? Non si può dire, come in un cerchio dove non c'è inizio e fine. All'inizio c'era il germe alla fine si vede Dio che quindi può essere visto come creatore del germe o stadio finale dell'evoluzione, ma sempre in un cerchio che ruota.

Un altro modo per vedere Dio è riflettere che tutto è fatto in modo che a noi ci sembri di essere liberi e che si possa fare quello che si voglia. Ma come prima cosa non ritenete che Dio abbia pensato di nascondersi bene? Se lo si vedesse non ci sentiremmo liberi e faremmo tutto sapendo che c'è Dio. Raggiungendo qualcosa non lo sentiremmo come merito nostro, ma causato dal fatto che c'era Dio in classe, l'insegnante che ci impediva di sbagliare e non al parco giochi che potevamo fare quello che volevamo

Un ateo non è in grado di fondamentare le sue opinioni. Un ateo come prima cosa non deve dimostrare l'esistenza di Dio, ma l'inesistenza. Se non prova l'inesistenza di Dio non può escluderla

Scientificamente si può essere dubbiosi sull'esistenza di Dio, ma non si può escluderla e quindi va considerata, e vivere come se ci fosse in via precauzionale. E comunque un ateo deve seguire anche lui le leggi di Dio e Madre natura, o se preferite le leggi determinate dal caso che regolano la vita nell'universo, facendo finta di non sapere che secondo molti Dio quando lavora in incognito fa apparire che sia tutto frutto del caso.

Io ci parlo spesso con Dio, anche con Madre natura, ho questo bonus avendo collezionato tantissime buone azioni, però è difficilmente dimostrabile e quindi non vale. Però se riflettete  sulla luce, nella luce si vedono le virtù, il senso della vita, la missione e anche Dio e Madre natura.  Ma ad una persona normale solo a sentire la voce di Dio, o ancora prima nel vedere la luce, cade a terra, non sta in piedi, si spaventa, si emoziona, gli sembra di morire. Figuratevi molti urlano e impazziscono se vedono un cantante o un calciatore, figuratevi se a qualcuno appare Dio. Un figo incredibile. Però meglio che non si mostri a tutti se no verrebbero sminuiti tutti gli altri. Poter fare la sua conoscenza non sarebbe il premio massimo dell'esistenza per chi è stato bravo. A uno molto bravo Dio appare, ma in un modo che a nessun altro che non sia altrettanto bravo possa apparire.

Tenete anche conto che negli altri a volte si vede se stessi, e quindi bisogna essere molto fighi per poter cominciare a vedere Dio, o molto buoni, o molto giusti, o molto saggi, o molto umili. Si dice anche "fatto da Dio" quando si fa una cosa molto bene, quando si ha la sensazione di essere stati bravissimi, quasi come Dio.

C'è un altro modo empirico per vedere Dio. Se concentrate tutte le virtù, le astraete, tutto il positivo, il bello, il giusto, si comincia a vedere luce e ci si vede Dio. Come al contrario se concentrate tutto il negativo, il male, il peggio, e astraete, si comincia a vederci Satana, l'oscurità. Sono astrazioni, ma molti ci vedono qualcosa, un modo convenzionale per esprimere le virtù, il bene, il giusto e identificarle in un essere.

Si può anche fare il gioco di andare in alto, di elevarsi, di purificarsi. Andando in alto si vedono virtù, andando in basso difetti. Salendo sempre di più sembra di poter arrivare fino a Dio. Infatti a me il Regno dei Cieli apparve in cima al mondo, nel punto più alto della mente, dopo una lunga scalata dopo un'attesa infinita al buio, dopo aver rinunciato a tutto, con mura di oro e pietre preziose. Quindi in alto, molto in alto, qualcosa di molto puro e virtuoso, per cui sacrificare tutto votandosi in maniera totale, contenuto in quanto di più prezioso per noi possa esistere. A me quando apparve il Regno dei cieli la porta cominciò a vibrare, si staccarono delle gemme che come dei dardi di luce mi colpirono la fronte, mi illuminarono il cuore, donandomi le virtù, e nelle virtù vidi il senso della vita e mi apparve la strada da compiere.

Infine ci sono fenomeni strani che non trovano spiegazioni scientifiche, ma allegoriche che possono essere interpretati come messaggi di Dio o Gea, ad esempio la famosa apparizione della Colombella bianca al Drago verde.

Non può essere detto molto altro su Dio e Madre natura (la Dea Madre), si rischia di sbagliare, meglio dire poco, ma sicuramente giusto. Andando oltre diventano tutte teorie discutibili, fantasie, che non aiutano a chiarire, ma anzi confondono e quindi spesso vengono usate per circuire i credenti. Conviene quindi concentrarsi sulla vita, il senso della vita e le azioni da compiere.

Per me la vita é come una scuola in cui vengono premiate le buone azioni e punite quelle sbagliate. O se preferite un avventura in cui ci sono prove da superare per diventare fighi, saggi ed esperti. Se si fanno troppi errori la vita diventa come una galera, si soffre per le punizioni e gli sbagli.

Il senso della vita quindi è fare buone azioni (valide, positive, giuste,legali), per ricevere premi e superare prove, per diventare saggi ed esperti, riconoscendo il bene (cioè le azioni giuste), e il male (le azioni sbagliate).

E da qui si deduce che se nel complesso della vita si sono superate tante prove facendo buone azioni, ci sarà una ricompensa ultraterrena. Nell'aldilà ci si presenta come con un curriculum in base al quale si ricevono nuove missioni.

Vi ricordo quindi lo Stile di Vita Schiettista, il mio stile di vita che proporrei a tutti diventando famoso per dare senso alla vita di miliardi di esseri umani e salvare il mondo dall'Apocalisse:

- compiere buone azioni (valide, positive, giuste, sagge, legali);
- coltivare virtù;
- votarsi a cause nobili (lotta alla guerra, alla povertà, all'effetto serra, alla violenza, alla discriminazione, alla sofferenza, alla deforestazione, all'inquinamento, alla corruzione, al traffico d'organi);
- svolgere lavori utili per il bene comune

Adottando lo Stile di Vita Schiettista senza dubbio si imbocca la strada giusta, si segue il senso della vita, si coltivano virtù, si vede luce, appare la missione da compiere, e si può cominciare ad avere un'idea pratica di Dio e Madre natura invece che discutere in forma teorica, astratta, inconcludente.

Ps: Sembrerebbe che Dio e Gea non ci vogliano viziosi e viziati, nella stessa maniera che noi cerchiamo di educare i nostri figli per farli crescere, migliorare, evolvere. Da migliaia di anni il genere umano è risentito con Dio perchè le prove che dobbiamo superare sembrano troppe dure e molti soffrono troppo. La verità è che se Dio ci avesse viziato saremmo stati degli imbranati, degli sfigati. Invece Dio ci vuole proprio bravi, con una storia personale e collettiva in cui abbiamo superato ogni genere di difficoltà, riconoscendo il bene dal male, imparando a fare azioni valide, positive, buone, sagge, legali. Il senso della vita quindi è diventare esperti, saggi, fighi, e quindi lo stile di vita schiettista ha senso.

Ps2: La Dottrina di Schietti per la Pace nel Mondo: https://domenico-schietti.blogspot.com/2016/05/la-dottrina-di-schietti.html



L'INFERNO C'É MA PER SCEGLIERE SE RIABILITARSI O AUTOELIMINARSI

Potremmo essere ad un dunque sulla problematica inferno dopo secoli e secoli anche se a parlare di queste cose si rischia solo di sbagliare. Ragionando con Dio e Madre natura ( nella luce in cui ci sono le virtù) sulle meccaniche dell'Apocalisse in corso, mi sembra di aver capito che nell'aldilá non viene meno il libero arbitrio, la possibilità di scelta. Dio non è un aguzzino che tiene imprigionato per l'eternitá alcuni detenuti contro la loro volontá o che obbliga qualcuno ad essere virtuoso.

Sicuramente c'é un giudizio ultraterreno in cui si riconoscono meriti e demeriti. Ma se uno non vuole ravvedersi non viene imprigionato contro la sua volontá per l'eternitá. Se vuole andare avanti a sbagliare è libero di farlo fino ad autodistruggersi, ma in condizioni da non nuocere a nessuno. Se invece vuole ravvedersi deve iniziare un ciclo riabilitativo in base alle sue colpe.

É abbastanza evidente che di fronte a pene molto consistenti uno debba poter scegliere se autoeliminarsi. Se vuole riabilitarsi è su sua scelta non per costrizione. Come sulla Terra che non si è obbligati a seguire le leggi di Dio e Madre Natura. Se uno non vuole adeguarsi può fare il contrario fino ad autodistruggersi.

Secondo me é un importante passo in avanti nella comprensione dell'aldilà perchè il Dio aguzzino era abbastanza ridicolo, ma nella visione dell'inferno c'era una veritá. Così come nei satanisti che non credono nell'inferno e se ne fregano di sbagliare fino ad autodistruggersi c'era una veritá. Sono liberi di farlo. Però se cambiano idea devono iniziare un percorso riabilitativo che può essere percepito come inferno o purgatorio a seconda del punto del processo riabilitativo.

Credo che ci siamo. É abbastanza ovvio che il percorso evolutivo umano debba essere scelto liberamente valutando anche il contrario, cioè un percorso involutivo e anche la non esistenza tramite l'autoeliminazione. Era troppo coercitivo per essere credibile la vecchia visione del Dio aguzzino. Tutto deve essere coerente con le nostre esperienze terrene dato che la vita in Terra è una scuola in cui diventare saggi ed esperti. Con la mia visione c'é coerenza anche con l'Apocalisse in corso e la sindrome autodistruttiva dei potenti.

Per chiarire ulteriormente si vedono 3 inferni possibili. Uno terreno concreto quando la vita diventa troppo ardua, come durante una guerra o quando si viene messi in carcere. Uno mentale quando pur in una situazione esterna idilliaca qualcuno ha accumulato troppe contraddizioni fino alla sensazione di impazzire. Uno ultraterreno come carcere in cui scegliere un percorso evolutivo virtuoso o autodistruggersi, nelle condizioni di non nuocere a nessuno.

Le guerre fra il bene e il male sono in Terra o sono nella mente degli esseri umani in cui Satana prende la figura di uno spirito che consiglia le scelte sbagliate contro cui si combatte invocando Santi e protettori. Ma in Paradiso, nel Regno di Dio, Satana non ha nessun accesso. Le virtù sono leggere, i difetti sono pesanti. Nella luce del Paradiso ci sono solo virtù, c'é leggerezza, c'é Dio. Satana coi suoi difetti non riesce a scalare la montagna della mente fino ad arrivare nel Regno dei cieli. Satana pesa milioni di miliardi di tonnellate e non riesce a spostare quel peso. Il paradiso pesa meno di un grammo. Per entrare nel Regno dei cieli bisogna rinunciare a tutto, diventare leggeri. Satana è attaccato a tutto, non riesce ad alleggerirsi. Satana è un problema che non esiste in cielo, ma solo dove esiste pesantezza e buio. E così chi sceglie l'involuzione che sprofonda sempre di più.

E da qui si capisce il problema dell'inferno ultraterreno  collocato in basso per la sua pesantezza e del Paradiso collocato in alto  per la sua leggerezza, ma sempre idealizzati nella nostra mente. Visioni che però ci anticipano verità concrete ultraterrene. A differenza che in Terra dove il bene e il male convivono, invece nell'aldilá sono divisi in 2 mondi differenti, uno l'inferno di tipo punitivo e riabilitativo, e uno il Paradiso di premio a chi si libera dei difetti coltivando virtù. E quindi si vede giustizia ultraterrena al termine della scuola di vita. Ma oltre meglio non spingersi, sono visioni e deduzioni su cui essere praticamente certi, ma oltre le quali si passa a pure fantasie senza una stretta logica deduttiva.

DIO SI SCUSA PER FALSI PROFETI CHE HANNO CONFUSO FACENDO CREDERE CHE SATANA SIA PIÙ POTENTE

Dio premia le azioni giuste e punisce quelle sbagliate. Ma non ci sono azioni giuste o sbagliate in assoluto. È relativo.

Alcune azioni ricevono punizione immediata, come quando si mette il piede in una buca e si inciampa, altre dopo mesi o anni, altre dopo morti, non é difficile da capire. Ma la giustizia divina arriva sempre. 

A un ladro magari dieci volte gli va bene e poi finisce in galera per un crimine che non ha commesso.

Ha confuso per secoli l'assolutismo della punizione, per esempio se uno uccide o ruba pensare che la punizione sia assoluta. Esiste la legittima difesa o il furto di Robin hood che ruba ai ricchi per dare ai poveri, che non sono puniti. Tutti fanno festa.

Poi magari se uno uccideva un cattivo, anche se lo faceva per rubargli a fin di male riceveva lo stesso un premio. In tanti gioivano. Aveva eliminato un cattivo. 

E quindi molti vedevano addirittura che il male fosse premiato. 

Se uno vende petrolio per la parte di bene in quella azione che fornisce energia riceve un premio. Per la parte di male che inquina invece punizioni, proteste, rovina, distruzione, infelicità e sarà maledetto per l'eternità.

Invece uno che magari perde tempo a togliere sassi da un terreno incolto sembra uno stupido che non riceve premi, ma dopo 20 anni ha un bel terreno, coltiva, e diventa ricco.

O magari anche uno aveva accumulato del bene e la sua azione sbagliata si compensava con una cauzione spirituale o anche economica. Sbaglia, ma viene perdonato o paga i danni. Se uno aveva accumulato male diventa la goccia che fa traboccare il vaso.

Quindi sembra ci sia confusione e uno stupido crede di poter fare quello che vuole o che Dio premi il male. Ma i conti tornano tutti.

Se un buono mette un piede in una buca inciampa pure lui, non solo i cattivi. Anche i buoni ricevono punizioni se sbagliano.

Il moralismo, come per esempio credere che fare sesso a pagamento è sbagliato non é vero. Se hai a casa la moglie e i figli e spendi i soldi del cibo per fare sesso è una colpa grave. Se sei uno sfigato che nessuna donna ci sta e paghi almeno provi. È relativo. Non é sempre la stessa condanna

Mentire non viene punito in assoluto. Se gioco a calcio e fingo di andare a destra e poi vado a sinistra e dribblo l'avversario, segno. Dio premia la menzogna. Questo confonde. Sembra che mentire premi. Ma neanche a dire sempre la verità si riceve premi. Conta diventare saggi ed esperti. A volte conviene mentire, a volte essere sinceri.

Per colpa di false interpretazioni di molti profeti  vedi Mosè e 10 comandamenti, molti hanno ritenuto che Dio fosse ingiusto. Che solo gli stupidi potessero credere in Dio. In Italia andare in parrocchia ed essere buoni é sinonimo di stupidi. Gesù sembra insegni ad essere stupidi: non mentire, non rubare, non uccidere, non desiderare la donna e la roba d'altri.

E così il male ne ha approfittato da millenni facendo credere di essere il bene. Mentre chi crede nel bene sembra stupido, che non sa vivere, che Dio lo punisca. Ma é il contrario. 

In questo modo da secoli chi fa il male non crede ci siano relazioni fra quello che fa e quello che accade e pensa di poter fare quello che vuole, che Gea e Dio non facciano giustizia. O che non esistano. O che Satana sia più potente. 

Come spiego nella Dottrina di Schietti, lo scopo della vita è superare prove per diventare saggi ed esperti e riconoscere il bene dal male. Per ogni azione giusta si riceve un premio e per ogni azione sbagliata una punizione. E alla fine della scuola di vita si riceve il giudizio finale. Se si prende la vita nella direzione giusta si vede l'evoluzione, il miglioramento, il senso, il premio finale. Nella direzione sbagliata si vede che peggiora tutto fino a diventare un carcere. Come ormai è diventata la vita in terra.

Il bene e il male non sono assoluti, vanno riconosciuti e per questo conta diventare saggi ed esperti.

Ormai storicamente siamo al dunque, l'apocalisse è cominciata, la fine del mondo é vicina, il male predomina e Dio ci punisce sempre di più insieme a Gea per aver sbagliato tutto.

Col covid si vede chiaramente la relazione fra il boicottaggio delle mie proposte e le conseguenze. Cosi per l'effetto serra o il debito pubblico. E quindi per forza siamo in guerra. L'apocalisse é cominciata. Il gioco é smascherato. Dio e Gea si vede che ci puniscono, anche uno stupido lo capisce che ci stanno distruggendo.

L'essere umano ha scelto la strada involutiva credendo di ricevere premi e Dio ci sta distruggendo.

Ribadisco é chiara la tattica che verrá seguita da Gea ( e Dio) per distruggere l'essere umano. In primis  la sindrome autodistruttiva che colpisce chi va ripetutamente contro le leggi di Dio e Madre natura. Come un ubriaco contromano a 140 che beve un altro goccio ed accelera a 180. Come un tossico che aumenta la dose di droga fino all'overdose. Come un giocatore d'azzardo che rilancia sempre di piu fino a perdere tutto. Come un violento che senza motivo comincia a pestare qualcuno senza sapersi più fermare.

Non escludo colpi ad hoc appositi come l'aereo malese scomparso nel 2014 di cui rivendicai l'attentato, o Fukushima, o avvisi come Zanardi-Zaniolo  sfiga reiterata seconda ondata, o il triplice suicidio in 3 giorni di 3 star di 36 anni suicidi di massa, ma forse che non sarò in grado di rivendicare o che non si vede bene che sono partiti da Madre natura dato che non é stato riconosciuto il mio ruolo di ambasciatore e porto pena e Gea mi ha revocato la carica dato che siamo in guerra e non si lascia un ambasciatore in terra nemica.

Oltre ovviamente alla normale meccanica azione-reazione, causa-effetto con un premio per ogni azione giusta e una punizione per ogni sbaglio, che però in tempi di guerra sono accentuati.

Quindi sono aperti decine di fronti. Non posso elencarli tutti ogni giorno. 

Ai potenti in sindrome autodistruttiva sembra di vedere luce mentre ubriachi guidano nella nebbia con covid, effetto serra, buco dell'ozono, debito pubblico, carne intensiva, profughi, traffico di organi, traffico di persone, traffico di droga, oppioidi, pesticidi, ogm, poteri occulti, legname di foreste vergini, pellicce, caccia, olio di palma, pesce a strascico di frodo, traffico di armi, superbombe atomiche, terrorismo, povertà, razzismo, discriminazione, maschilismo, femminicidi, sadomasochismo, disoccupazione, debito estero, specie in via d'estinzione, dittature, monopoli, fondamentalismi religiosi, pedofilia, obesità, malasanità, tasse, burocrazia, propaganda, astensionismo, assenteismo, incidenti stradali, batteri killer, resistenza agli antibiotici, plastica negli oceani, traffico di rifiuti, carenze d'acqua, detersivi chimici, inquinamento, green washing, sindrome autodistruttiva, crisi economiche, fallimenti, lavoro minorile,  lavoro nero, clandestini, tv spazzatura, usura, debiti privati, junk food, telefonate moleste, spam, pishing, violazione della privacy, truffe, sovrappopolazione, guerre, selezione razziale al contrario, criminalitá, clientelismo, mafie, corruzione, caste, raccomandazioni, divorzi, denatalitá, bambini ogm, utero in affitto, clonazione, transumanesimo, smog, tumori, alcolismo, calciopoli, evasione fiscale, paradisi fiscali, riciclaggio, accanimento terapeutico, alzheimer, centrali nucleari, deforestazione, consumo di suolo, desertificazione, cavallette, fake news, suicidi, solitudine, menefreghismo, violenza, abuso di medicinali, psicosi di massa, hikokomori, ecc ecc

I potenti hanno scelto il suicidio. Hanno rifiutato il mio aiuto, non hanno voluto il messaggero plenipotenziario di Gea e Dio, siamo nella nebbia, non si vede ad un metro, e il guidatore é ubriaco. 

Se Gea acconsente sono sempre pronto ad iniziare le trattative di pace e ricevere una delegazione del governo mondiale o del governo italiano dopo un'adeguata comunicazione per mail e il pagamento di 1.000.000 € a dimostrazione che non sia uno presa in giro dopo 30 anni di boicottaggio e persecuzione, il casus belli per cui Gea ha accettato la guerra.

La resa deve essere totale se si tratta di resa, però se anche la decisione dei potenti fosse il suicidio e l'autodistruzione é gradita la comunicazione con la spiegazione dei motivi o anche solo la comunicazione. 

Una resa parziale é gradita lo stesso e va trattata
 
Se terze parti sono interessate a trattare devono mettersi in contatto

Ho dato prove inconfutabili per anni di essere il messaggero plenipotenziario di Madre Natura e di Dio.

Conoscete tutti le mie principali proposte per salvare il mondo, vedi https://domenico-schietti.blogspot.com/2020/04/le-proposte-di-schietti.html

Solo al governo italiano, europeo e mondiale non é interessata la mia consulenza, evidentemente perchè il loro scopo è uccidere, distruggere, corrompere, inquinare, aumentare il debito, far crollare il PIL. 

L'evoluzione può essere solo in meglio, in positivo, verso Dio. L'evoluzione in peggio si chiama involuzione, é in negativo, la si fa peggiorando verso Satana, verso il sadismo e poi il masochismo, l'autodistruzione.

L'apocalisse climatica avanza e la psicosi di massa si diffonde come avevo previsto avvertendo centinaia di volte governi, media organizzazioni di tutto il mondo, anche con pericolo di guerre nucleari, incendi, cavallette, pandemie, hikokomori, profughi, crisi economiche, fake news.... siamo solo all'inizio ( vedi https://domenico-schietti.blogspot.com/2016/09/la-fine-del-mondo-avverra-per-il.html )
 

LA GIUSTIZIA DI GEA VERRÀ SERVITA FREDDA, LENTAMENTE

La vendetta é un piatto che va servito freddo, o se preferite va gustata lentamente come i piaceri. Conoscete tutti la tattica di guerra di Gea.

Siamo in guerra, ma non significa che fra una settimana avverrà un terremoto, o che succederà un incidente nucleare.

Magari oggi o fra una settimana avverrá qualcos'altro in un'altra parte del mondo, io nemmeno saprò la notizia, e nessuno ci metterà relazioni con il boicottaggio delle mie proposte, l'ambasciatore di Gea.

In questo modo da secoli gli stupidi non credono ci siano relazioni fra quello che fanno e quello che accade e pensano di poter fare quello che vogliono, che Gea e Dio non facciano giustizia. 

Pensate all'effetto serra, viene servito lentamente. Nel corso di secoli. Non subito. Così gli stupidi non ci fanno caso.

Se uno respira aria inquinata non gli viene il tumore al primo respiro. Se uno ruba qualcosa non viene arrestato dopo 30 secondi, ma magari al decimo furto. Se uno gioca d'azzardo non perde tutto alla prima puntata. Ci sono decine di esempi.

Quindi io non mi preoccupo che non ci siano colpi a sensazione ogni giorno, ci pensa Gea. 

Solo gli stupidi fanno del male pensando che Gea non farà giustizia, magari dopo 10 anni, o pian pianino anche nel corso di secoli. Lentamente Gea li elimina tutti. Tutti alla fine muoiono, nessuno sopravvive. E la giustizia finale viene fatta nell'aldilá.

Uno stupido misura il tempo in minuti, vede al massimo fra una settimana o un mese. Vive alla giornata. La vendetta ( o se preferite la giustizia divina o l'azione di guerra) si colloca più in lá di dove vede lo stupido. Se no non farebbe del male. Avviene così per lasciarci liberi di scegliere, di evolvere e diventare saggi e lungimiranti. Gea non ci vuole stupidi. Gea elimina gli stupidi.

Se tu dovessi fare vendetta, o giustizia o un'azione di guerra, la faresti subito o quando il nemico meno se l'aspetta e non pensa a te? Magari di nascosto?

Gli stupidi al potere sono così stupidi che pensano di essere intelligenti loro e Gea stupida, non il contrario. Anche Dio. Lui stupidissimo e loro intelligenti.

Loro di regola si gustano piano la vendetta, bella fredda, di nascosto, invece siccome non vedono Gea gustarsela bollente in bella mostra, allora credono non faccia giustizia e che possano fare quello che vogliono.

Nella giustizia umana per esempio le colpe dei padri non ricadono sui figli. In quella divina si. È più lenta. Figuratevi con l'effetto serra, ricade su figli, sui nipoti e tutti i discendenti. 

La giustizia umana colpisce solo coi vivi. La giustizia divina colpisce anche quando sei morto. Attende tutti al varco. Già uno se non segue le regole di Gea è come se fosse in carcere sulla terra ( se mangi un cibo marcio vomiti, se metti un piede in una buca inciampi...). Nessuno fa una vita bellissima, minimamente si invecchia. Alla fine si viene si uccisi. E dopo morti si viene giudicati. 

Lo scopo della vita è superare prove per diventare saggi ed esperti e riconoscere il bene dal male. Per ogni azione giusta si riceve un premio e per ogni azione sbagliata una punizione. E alla fine della scuola di vita si riceve il giudizio finale. Se si prende la vita nella direzione giusta si vede l'evoluzione, il miglioramento, il senso, il premio finale. Nella direzione sbagliata si vede che peggiora tutto fino a diventare un carcere. Come ormai è diventata la vita in terra.

Ormai siamo al dunque, l'apocalisse è cominciata, la fine del mondo é vicina, ma non avviene tutto in un giorno.

Col covid si vede chiaramente la relazione fra il boicottaggio delle mie proposte e le conseguenze. Cosi per l'effetto serra o il debito pubblico. E quindi per forza siamo in guerra. L'apocalisse é cominciata. Il gioco é smascherato.


ATTENTATI GEA: PERCHÉ NON SI MANIFESTA MEGLIO?

Non lo escluderei a priori, si sta manifestando sempre meglio, per esempio é chiarissimo che io sia il suo ambasciatore, che riceva suoi messaggi e che gli attentati siano suoi. Idem Dio.

L'interpretazione che ho dato, confermata da Gea, é che ci dobbiamo arrangiare da soli. Per prima cosa se Gea e Dio volevano che ci sentissimo liberi dovevano nascondersi bene. Se c'é il maestro in classe i bambini sono tutti buoni. Il bello é quando il maestro non c'é.

Un altro motivo é che secondo me ad un livello esistenziale superiore che chiamiamo Paradiso (a cui si accede passando dalla luce, in alto, disponendo di virtù, in uno stato di leggerezza),  tutto é controllato capillarmente come se ci fossero telecamere ovunque, anche nei pensieri. E quindi ci possono accedere solo persone predisposte che non fanno nulla di male e non pongono problemi anche se é tutto controllato. Diversamente protesterebbero e sarebbero infelici. Invece con persone predisposte sarebbe facile spiegare cosa succede in Terra senza controlli.

Come una tribù di primitivi incontattati, ci lascia lì nel nostro brodo a meno che qualcuno come me non si contatti e torni indietro lui a spiegare qualcosa.

Io sono sicuro che se Gea volesse in un attimo prenderebbe il potere con prodigi incredibili e tutti faremmo quello che vuole lei. Sistemerebbe anche i problemi come Fukushima o la plastica negli oceani.

Ma sarebbe bello essere tutti suoi schiavi obbedienti per sua paura? Il maestro severo in classe che controlla e punisce tutti? Tutti buoni controvoglia che alle spalle parleremmo male?

Può farlo gradualmente sempre di più con la normale meccanica un premio ad ogni azione giusta e una punizione per ogni sbaglio, vedi effetto serra. Può dare ulteriori prove più evidenti, ma secondo me voleva lasciarci liberi a costo dell'Apocalisse, della fine del mondo.

Se invece il suo scopo non é arrivare alla fine del mondo si manifesterá sempre meglio finché non ci piegheremo completamente alla sua volontá e forse sistemerá anche i principali problemi, o spiegando a me la soluzione, o ad altri, o chi lo sa, dicendocela lei magari alla tv. Si accende la tv e internet e si vede solo il suo programma anche sui televisori e cellulari spenti. E cattura i principali colpevoli del disastro in cui viviamo e poi gli altri li lascia di nuovo liberi.  

E' evidente che la mia missione é stata compiuta adeguatamente, ero pronto a tutto anche a morire, se no Gea mi avrebbe dato altre indicazioni, o mi avrebbe affiancato qualcuno che avrebbe migliorato la mia opera, o avrebbe modificato gli avvenimenti a suo piacimento.