Per il Presidente importante
EOLICO OFF SHORE DI SCHIETTI E GLI ALISEI ALLE CANARIE
La ricerca di fonti energetiche pulite e indipendenti necessita di soluzioni che superino i limiti strutturali e logistici dell'eolico offshore tradizionale, spesso vincolato a fondali bassi e a complessi sistemi di ancoraggio e manutenzione in alto mare.
Il progetto dell'Off Shore di Schietti offre una risposta strategica immediata, strutturata come segue:
- Sfruttamento degli Alisei vicino alle Canarie tramite posizionamento di grandi piattaforme con sostegni simili alle canoe polinesiane per rafforzare l'equilibrio di grandi turbine ad asse verticale. Gli Alisei hanno velocità costante di 13-18 nodi tutto l'anno e sono ideali per turbine eoliche
- Conversione e stoccaggio autonomo senza immettere l'energia in reti elettriche sottomarine, ma trasformata direttamente in loco in idrogeno su navi apposite da combinare con CO2 estratta dall'aria in combustibile sintetico da trasportare con petroliere. In alternativa può essere trasportato direttamente idrogeno.
Per nazioni come l'Italia, un investimento mirato alla costruzione di 10.000 grosse piattaforme consentirebbe di fare sistematicamente rifornimento di e-fuel tutto l'anno
Ragionando su un orizzonte di lungo termine di 50 anni il ritorno economico e l'indipendenza energetica sarebbero totali e permanenti.
Questa soluzione rappresenta una solida alternativa al Motore Schietti garantendo forniture energetiche illimitate.
Si richiede l'apertura di un tavolo tecnico di confronto sul Motore Schietti, l'Off Shore di Schietti e le altre mie proposte come i 200 miliardi l'anno all'ONU per pace ambiente e povertà con un Gratta e Vinci mondiale.
Domenico Schietti
Ambasciatore di Gea la Dea Madre
Per il Presidente importante
OFF SHORE DI SCHIETTI: LA SVOLTA DEI CARBURANTI SINTETICI
Il progetto dell' Off Shore di Schietti concepito originariamente nel 2006 come Nave di Schietti, è stato a lungo sottovalutato a causa delle storiche complessità logistiche legate allo stoccaggio e al trasporto dell'idrogeno
L'avvento dei carburanti sintetici azzera definitivamente quel limite, rendendo l'intero sistema non solo fattibile, ma straordinariamente competitivo.
La tecnologia attuale permette di unire l'idrogeno alla CO2 per produrre carburanti liquidi sintetici, perfettamente stoccabili nelle cisterne di petroliere
L'Off Shore di Schietti può quindi rifornire grandi petroliere
La produzione energetica viene eseguita con turbine eoliche ad asse verticale collocate su grandi piattaforme simili a canoe polinesiane, ideali per la costanza dei venti Alisei a 13-18 nodi in Atlantico
L'energia eolica viene convertita direttamente in idrogeno su navi apposite e volendo può combinata con CO2 estratta dall'aria per sintetizzare carburante liquido.
L'Off Shore di Schietti accumula così carichi di idrogeno o di e-fuel equivalenti a quelli di una petroliera
Operando in acque internazionali al largo della Canarie dove soffiano costanti gli Alisei, ipotizzando 10.000 grandi piattaforme per un Paese come l'Italia, la produzione di idrogeno o di e-fuel sarebbe cospicua
Ragionando su un orizzonte di 50 anni la stabilità di questo flusso di idrogeno o idrocarburi sintetici a impatto zero garantisce un ritorno economico immenso e la totale indipendenza energetica.
Si richiede l'apertura immediata di un tavolo tecnico per l'esame di questo piano strategico in alternativa al Motore Schietti
Domenico Schietti
Ambasciatore di Gea la Dea Madre
Per il Presidente importante
L'OFF SHORE DI SCHIETTI OSCURATO DAL 2006
Il dibattito globale sul cambiamento climatico continua a focalizzarsi su soluzioni insufficienti, ignorando deliberatamente l'esistenza di tecnologie in grado di azzerare la dipendenza dai combustibili fossili e dal nucleare come l'Off Shore di Schietti vedi https://domenico-schietti.blogspot.com/2025/02/le-navi-di-schietti-per-sfruttare-gli.html
In Atlantico in acque internazionali soffiano costanti tutto l'anno i Venti Alisei a 13-18 nodi, che possono essere sfruttati con turbine eoliche Off Shore con cui produrre in loco su navi apposite idrogeno volendo combinabile con CO2 per produrre carburanti sintetici
Con 10.000 di queste piattaforme l'Italia avrebbe un flusso costante di petroliere di idrogeno o di e-fuel rendendola energeticamente indipendente
Il mancato sviluppo di questa alternativa che propongo dal 2006 con il nome Navi di Schietti evidenzia un vero e proprio complotto climatico ai danni dei cittadini del pianeta.
Esistono altre soluzioni applicabili che i grandi decisori continuano a ignorare:
- Il Motore Schietti: il sistema definitivo per produrre energia pulita con il brevetto che donerei agli Stati
- I venti catabatici in Antartide per la generazione di energia eolica su scala monumentale.
- il solare sui tetti delle metropoli
- il solare fotovoltaico a concentrazione con inseguitori solari per moltiplicare la resa dei pannelli
- gli impianti per le onde tramite muraglioni artificiali per convogliare la spinta idrodinamica vedi https://domenico-schietti.blogspot.com/2025/06/il-trucco-per-fare-energia-con-le-onde.html
Sostenere che non esistano alternative ai combustibili fossili e al nucleare è falso.
I progetti e le soluzioni ci sono, ciò che manca è la volontà politica di sottrarsi ai vecchi monopoli energetici.
Domenico Schietti
Ambasciatore di Gea la Dea Madre
Per il Presidente importante
OFF SHORE DI SCHIETTI: IDROGENO VS E-FUELS
Il successo della transizione verso l'indipendenza energetica richiede non solo la capacità di generare enormi quantità di energia pulita, ma anche la scelta della forma più efficiente
L'analisi tecnica degli impianti Off Shore di Schietti operanti nell'Atlantico in acque internazionali con i venti Alisei che soffiano tutto l'anno a 13-18 nodi, evidenzia un chiaro bivio strategico tra la produzione di Idrogeno e la sintesi di Carburanti
La produzione di idrogeno tramite l'energia eolica su apposite navi vicino agli impianti richiede l'elettrolisi dell'acqua. Il consumo energetico è di circa 55 kWh per kg.
La produzione di E-Metanolo (CH_3OH) richiede la combinazione di 1 kg di idrogeno con 7,3 kg di CO2 atmosferica. Il consumo complessivo è di circa 75 kWh per ottenere 5,3 kg (6,7 litri) di e-metanolo liquido.
L'idrogeno per essere trasportato via mare richiede navi criogeniche a -253 gradi o sistemi ad altissima pressione (350-700 bar). I costi infrastrutturali dei terminali portuari e l'enorme consumo energetico di refrigerazione abbattono drasticamente la resa netta all'arrivo.
L' e-metanolo è un liquido stabile a temperatura e pressione ambiente. Può essere trasportato con petroliere e distribuito come fosse benzina
La bilancia energetica, economica e logistica pende nettamente a favore degli E-Fuels.
L'Off Shore di Schietti può diventare un gigantesco produttore di benzina verde
(Con costi simili è possibile produrre anche e-diesel)
Si richiede la convocazione immediata di un tavolo tecnico per l'esame comparativo di questi dati industriali in alternativa al Motore Schietti
Domenico Schietti
Ambasciatore di Gea la Dea Madre





